SUCCESSIONE DEL CONTO CORRENTE

Come regola generale, in caso di morte dell'intestatario del conto corrente, gli eredi devono informare la banca, solitamente consegnando ad essa il certificato di morte e la documentazione anagrafica inerente la successione.

La banca blocca il conto (portando comunque a termine le operazioni già disposte prima del decesso, quindi assegni già emessi, bonifici già disposti, etc.), rilascia agli eredi un documento (stato di consistenza) che serve per la pratica di successione e -terminata tale pratica- rende disponibile il denaro in funzione delle loro quote.

Ciò , solitamente attraverso la presentazione di un atto notorio redatto dal tribunale o dal notaio.

In caso di cointestazione, la stessa regola vale ovviamente solo per la parte di spettanza del defunto ed il denaro restante (che può essere la metà come un terzo, un quarto etc. a seconda del numero dei cointestatari) rimane a disposizione del "superstite".

Se la cointestazione è a "firme congiunte" il conto viene invece bloccato del tutto fino all'identificazione certificata degli eredi legittimi. Questi poi dovranno operare coingiuntamente con l'intestatario "superstite" decidendo insieme il destino del conto.

Una regola generale importante, riguardo ai conti cointestati, è che le quote di ciascuno si presumomo uguali se non risultano prove contrarie (decreto legislativo346/90 articolo11).

Il tipo di documenti da produrre e le tempistiche dipendono dalla banca e dal contratto, che quindi va attentamente visionato.

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  • augusto bressi 13 settembre 2009 at 07:13

    Dai conti ai mutui, più chiarezza - Da Bankitalia nuove disposizioni: stop al complicato linguaggio bancario.

    Ora le informazioni diventano più chiare e comprensibili per tutti.

    Lo stabilisce la Banca d'Italia con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle nuove disposizioni sulla ‘Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari per la correttezza delle relazioni tra intermediari e clientì.

    Basta, quindi, con quei documenti scritti con caratteri piccolissimi, con le clausole richiamate in fondo alla pagina, difficili da leggere anche con gli occhiali.

    Chiarezza e semplicità su costi e rischi dei prodotti, dal conto corrente al mutuo, diventano un obbligo per gli istituti di credito. Via nazionale indica una vera e propria guida alla comunicazione e alla scrittura dei documenti: dai caratteri da usare alle parole da utilizzare e a cui dare rilievo in neretto.

    Per i clienti, una vera e propria rivoluzione, in nome della correttezza e della buona fede, e che favorisce la concorrenza. Informazioni chiare, esaurienti, adeguate alla clientela a cui si rivolgono, presupponendo che le relazioni d'affari siano improntate a criteri di buona fede e correttezza.

    CONTI CORRENTI. La banca indica innanzitutto i propri dati e spiega cos'è un conto corrente, quanto costa aprirlo ed eventuali requisiti minimi (ad esempio, il versamento iniziale di una somma di denaro, l'accredito dello stipendio, ecc.), le valute sui versamenti e sui prelievi, quanti giorni occorrono per la disponibilità delle somme accreditate sul conto e degli assegni versati, tutte le causali che danno origine a costi per il cliente, specificandone l'importo. E, poi, quali sono gli interessi per le somme depositate.

    FIDO E SCONFINAMENTO. Fra gli obblighi della banca, c'è quello di indicare quanto costa un fido, lo sconfinamento extra fido e quello in assenza di fido, la commissione di massimo scoperto o altre voci di costo, con inclusi alcuni esempi. MUTUO. Per i contratti di mutuo, la banca spiega cos'è, quali tipi offre e qual è il costo, e i rischi tipici di ciascuno, secondo modalità che agevolano alla clientela la comprensione delle principali differenze tra i diversi prodotti.

    Il documento riporta altresì, per ciascuno dei mutui in questione, almeno il tasso di interesse, la durata minima e massima del mutuo, le modalità di ammortamento, la periodicità delle rate, il Taeg (tasso annuo effettivo globale), l'esempio di importo della rata di ciascun mutuo, in conformità di quanto riportato nei relativi fogli informativi.

    E poi, le spese per la stipula del contratto e per la gestione del rapporto, i tempi di erogazione, indicazioni su estinzione anticipata e portabilità. Nei documenti di ciascun prodotto offerto dalla banca, sono incluse le modalità per i reclami e un piccolo dizionario con la spiegazione delle parole tecniche.

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