Il contratto di conto corrente - riferimenti normativi

Il contratto di conto corrente, come quello di deposito, è regolato sia dal codice civile (articolo 1823 e seguenti) che dal testo unico delle leggi bancarie e creditizie, il decreto legislativo385/93 negli articoli dal 116 in poi.

Rilevante è anche la delibera CICR del 4/3/2003 resa attuativa dalla Banca d'Italia con decorrenza Ottobre 2003.

Sulla materia sono inoltre intervenuti, in seguito, il decreto legislativo190/2005 relativo alle stipulazioni a distanza, poi inglobato dal Codice del Consumo ed il decreto Bersani del 2006 (d.l. 223/2006 convertito dalla legge 248/2006).

Le disposizioni sono nella loro maggioranza generiche. Le banche godono di una certa libertà decisionale sia riguardo le condizioni generali dei propri contratti sia riguardo le condizioni economiche (commissioni, spese, interessi, etc.) da applicare.

E' importante capire quindi che la fonte primaria per conoscere i propri diritti e doveri è il contratto sottoscritto con la banca, contratto che deve ovviamente rispettare i dettami generici della legge.

Ecco un sunto delle disposizioni di legge, divise per argomento.

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