I tempi massimi di permanenza in Centrale Rischi dei dati relativi ai cattivi pagatori

Come possiamo vedere dal documento riportato in immagine, i dati del debitore vengono conservati per un massimo di sei mesi dalla data di richiesta di finanziamento. Oppure fino a trenta giorni a partire dalla data in cui viene rifiutata l'erogazione del finanziamento. I tempi di conservazione aumentano in caso di ritardato pagamento delle rate ed il computo riparte sempre dalla data dell'eventuale regolarizzazione del rapporto. Da osservare che qualora il prestito non venisse rimborsato, la permanenza in archivio dei dati del debitore può estendersi a tempo indeterminato se il creditore avrà cura di rinnovare la segnalazione ogni tre anni. Come dire, fine pena mai!

Per porre una domanda sui cattivi pagatori, sulla CRIF(Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria), sugli altri Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) e su tutti gli argomenti correlati, clicca qui.

6 agosto 2013 · Ornella De Bellis

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su i tempi massimi di permanenza in centrale rischi dei dati relativi ai cattivi pagatori.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • Federico 17 giugno 2009 at 23:00

    Salve; come posso scoprire se una tale persona si trova nel registro dei cattivi pagatori?
    Mi vuole acquistare una parte di immobile e sta chiedendo un mutuo, ma in un anno ancora non si è mosso nulla. Aspetto cortesemente una risposta
    grazie.
    Cordialmente
    Federico