I piccoli lavori di ristrutturazione che consentono di acquistare mobili ed elettrodomestici beneficiando delle detrazioni fiscali previste dalla legge [Commento 1]

  • mauro 5 marzo 2009 at 18:43

    Salve, grazie molte per la vostra chiarezza nell'esposizione, fondamentale per noi umani...
    tuttavia sono a chiedervi una delucidazione fondamentale:
    vorrei sapere se per usufruire di tale agevolazione è necessaria o meno aprire una D.I.A. poichè anche questa spesa andrebbe valutata per fare o meno questi interventi sull'immobile;
    Credo sia necessaria, forse non lo è solo per i frigoriferi e congelatori, è cosi?

    Grazie mille
    Mauro

    • c0cc0bill 5 marzo 2009 at 19:24

      La denuncia di inizio attività deve essere fatta, è ovvio. Per usufruire degli sconti IRPEF su mobilio, elettrodomestici, tv, pc deve esserci una ristrutturazione. Orbene anche se si tratta di lavori minimi, come quelli indicati nell'articolo, bisogna seguire la procedura per ottenere il 36% di detrazione IRPEF. Per fare questo occorre denunciare l'inizio attività.

    • Antonino Sabetta 13 marzo 2009 at 19:32

      Nel mio caso devo sostituire la porta del mio appartamento con una porta blindata. Serve una DIA anche per questo? E degli altri documenti indicati nell'ultimo riquadro del modulo da spedire all'Ag. delle Entrate quali altri documenti sono necessari nel mio caso? Grazie mille per l'ottimo servizio!

    • c0cc0bill 13 marzo 2009 at 20:08

      Serve se vuoi attivare la procedura che ti dà diritto alla detrazione del 36% sulla ristrutturazione e, conseguentemente, alla detrazione del 20% sull'acquisto di mobili, elettrodomestici, TV e computer.

      Chiaro Antonino che in questo caso la DIA non è obbligatoria. Ma l'apposizione di una porta blindata è prevista fra i lavori di ristrutturazione che danno diritto al 36% di detrazione IRPEF.

      Se vuoi usufruire di questa agevolazione (e di quelle conseguenti per l'acquisto di mobili ecc...) devi procedere secondo le regole esposte dettagliatamente in quest'altro articolo.

    • Antonino Sabetta 16 marzo 2009 at 10:13

      c0cc0bill sei stato celerissimo nel rispondermi e io solo ora mi sono accorto della tua risposta (mi attendevo un messaggio automatico di notifica che non mi è mai arrivato). In merito alla questione che ti ponevo, ho fatto nel frattempo altre ricerche e sono arrivato ad un articolo
      in cui si legge che "per poter fruire della detrazione del 36%, è necessario inviare prima dell'avvio dei lavori, con raccomandata, l'apposita comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara, allegato alla stessa, ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera a), del Decreto Interministeriale n. 41 del 18 febbraio 1998, la copia della concessione, autorizzazione ovvero della dichiarazione di inizio lavori, se previste dalla legislazione edilizia.
      Sembrerebbe, quindi, che la dichiarazione di inizio dei lavori non sia necessaria nei casi in cui le norme locali non prevedano alcun tutolo abilitativi per la realizzazione degli interveti per i quali viene chiesta la detrazione del 36%. E sembra, dunque, che, nel caso in esame, alla comunicazione da inviare, per raccomandata, al Centro operativo di Pescara, non sia necessario aggiungere allegati."
      Non mi sembra dunque che sia richiesta una DIA nel mio caso, o ho capito male io (che di queste cose davvero non ci capisco un'H?).
      Grazie ancora per il prezioso aiuto che vorrai darmi.

    • weblog admin 16 marzo 2009 at 10:39

      Hai fatto una ottima ricerca e la dritta mi sembra molto appetibile, specie per i "lavoretti di cui parliamo".

      A mio avviso puoi non effettuare la DIA.

      Perchè non rispondo per e-mail?

      Perchè sono del parere che i problemi e le soluzioni siano da condividere. Proprio l'interazione fra noi, nel forum, ne è un esempio lampante.

      La documentazione (ottima) da te fornita potrà essere utilizzata da altri lettori.

      Ciao Antonino e ... grazie!!!

    • Antonino Sabetta 16 marzo 2009 at 10:46

      Procederò in questi giorni con l'invio della modulistica all'Uff. di Pescara. Credo che aggiungerò alla domanda una nota in cui spiego che 1) il lavoro che intendo fare non è soggetto a DIA, 2) che mi impegno a documentare la natura dell'intervento se le autorità preposte dovessero chiederlo.
      Occhio, riguardo al punto 1), pare che le cose cambino da regione a regione!

      Aggiungo che non mi aspettavo una risposta personale via mail (sono d'accordo sul fatto che non avrebbe senso rendere privata una conversazione che si sta svolgendo su un forum/blog pubblico); solo che il messaggio che viene spedito quando uno invia un commento al blog promette che verrà inviata una notifica automatica quando altri commenti (pubblici!) venissero aggiunti al post. Tale notifica a me non è mai arrivata.

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