Ho acquistato casa con le agevolazioni per la prima casa – Ho fatto la richiesta per il cambio di residenza entro i diciotto mesi,ma è stata bocciata dall'ufficio anagrafe

Buongiorno, ho acquistato casa con le agevolazioni per la prima casa. Ho fatto la richiesta per il cambio di residenza entro i diciotto mesi,ma è stata bocciata dall'ufficio anagrafe perchè i vigili urbani non mi hanno trovato a casa perchè lavoravo. Ho riproposto la seconda istanza di residenza,ma fuori dai termini previsti dalla legge (18 mesi). Ora mi è arrivata una sanzione amministrativa dall'ufficio delle entrate. Cosa devo fare,visto che la prima richiesta rientra nei 18 mesi e l'altra no. Se è possibile avere qualche riferimento legislativo.
Cordaili saluti. Francesco

Commento di Francesco | Sabato, 20 Settembre 2008

Per beneficiare delle varie agevolazioni previste dalla legge, l'immobile da acquistare deve trovarsi nel Comune ove l'acquirente ha la residenza (o si impegni a stabilirla entro 18 mesi dall'acquisto) oppure, in alternativa, nel Comune ove l'acquirente svolge la propria attività lavorativa. Quindi, Francesco, se svolgevi o svolgi attività lavoratoviva nel comune ove è ubicato l'immobile hai diritti ai benefici di legge.

DECADENZA DEI BENEFICI, ACCERTAMENTI

I benefici possono decadere in caso di
- false dichiarazioni;
- mancato trasferimento della residenza -entro 18 mesi dall'acquisto- nel Comune ove è posta l'abitazione acquistata (esclusi i casi in cui tale evento sia dovuto ad una causa di forza maggiore sopraggiunta successivamente alla stipula del contratto, vedi Risoluzione numero 140/E dell'Agenzia delle Entrate);
- vendita o donazione dell'abitazione prima che siano trascorsi 5 anni dall'acquisto e senza che entro un anno sia stata riacquistata un'abitazione principale usufruendo nuovamente delle agevolazioni

N.b.: la risoluzione dell'agenzia delle entrate numero 31/E del 16/2/2006 ha specificato che nel caso in cui entro cinque anni vengano cedute porzioni non significative della casa (come per esempio una pertinenza), le agevolazioni sulla parte rimasta di proprietà non decadono. La decadenza, quindi, riguarda solo la porzione ceduta.

La decadenza dei benefici comporta l'applicazione delle imposte nella misura ordinaria, quindi gli uffici competenti potranno richiedere la differenza tra le imposte dovute (intere) e quelle pagate (ridotte), più una sanzione pari al 30% delle stesse oltre agli interessi di mora.

Se si è usufruito di un credito di imposta (in caso di riacquisto di una prima casa entro un anno dalla vendita della precedente), la decadenza dei benefici comporterà, ovviamente, il recupero di tali cifre da parte dell'agenzia delle entrate.

Commento di consulente legale | Domenica, 21 Settembre 2008

20 settembre 2008 · Paolo Rastelli

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  • arturo 23 gennaio 2010 at 13:50

    Sto per comprare una nuda proprietà per mia figlia nel comune dove essa attualmente studia all'Università. Per usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa, mia figlia deve trasferire la residenza nello stesso comune e nella casa dove è attualmente in affitto? Il rogito è previsto per il prossimo febbraio.
    E' vero che l'acquisto della nuda proprietà non prevede il trasferimento della residenza, se si presume che l'immobile sia locato dall'usufruttuario?
    Sempre per le agevolazioni fiscali prima casa, è vero che l'attività di studio all'Università è equiparabile all'attività lavorativa, per cui decadrebbe l'obbligo di trasferimento di residenza? se sì, è sufficiente l'attestazione di iscrizione o altra attestazione rilasciata dall'Università per comprovare l'attività?

    • cocco bill 23 gennaio 2010 at 14:20

      Mi spiace, ma non sono in grado di rispondere ai quesiti da lei posti.