La multa – il ricorso al Prefetto al Giudice di Pace [Commento 1]

  • Luca 27 gennaio 2009 at 11:59

    salve, vorrei proporvi questo scritto che ho trovato per chiedere cosa ne pensate, dato che non avevo mai letto una cosa simine tantomeno sul vostro sito:

    TEMPI DI PRESCRIZIONE DELL'INTERA PROCEDURA DI RICORSO AMMINISTRATIVO DAVANTI AL PREFETTO.

    Il codice della strada all'art. 204 stabilisce che il termine massimo per portare a temine la procedura è pari a 210 giorni. Tale numero dovrebbe essere comprensivo dei tempi di interruzione generati dalle procedure di lavorazione interna agli enti. Per tempi di interruzione si intende quei periodi strettamente necessari a compiere l'atto. L'unico appiglio legale che parla di tempi procedurali è l'art. 160 del codice di procedura penale ( da tale articolo si basano i principi della legge 689/81 da cui scaturisce il codice della strada).
    Tale articolo definisce che comunque i periodi di interruzione all'interno di un procedimento, non possono superare la metà del periodo totale di prescrizione. Ovvero se per il codice della strada il periodo massimo è di 210 gg, a questi vanno aggiunti la metà, pari a 105 quindi 210 + 105 = 315 giorni. Emerge quindi che il periodo totale massimo oltre il quale l'atto cade in PRESCRIZIONE è pari a 315 giorni.
    Osservazione finale: Quando si è chiamati all'audizione richiesta in sede di ricorso, non devono essere passati 315 giorni da quando il Prefetto ha ricevuto il ricorso. Altrimenti quando si è chiamati all'audizione ci si va assolutamente, ma si reclama l'avvenuta prescrizione del procedimento e quindi dell'atto sanzionatorio amministrativo. Insomma è scaduto, e se agli uffici della prefettura del comune di appartenenza non accettano questa osservazione, si ricorre al giudice di pace che sicuramente l'accetta.

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