Ricorso al Prefetto

Il procedimento si basa sugli atti e sugli scritti difensivi che pervengono all'autorità amministrativa da parte del ricorrente e dell'ufficio di polizia del redattore del verbale, dunque non si instaura mai un vero e proprio contraddittorio nè un dibattimento pubblico. Il ricorso deve essere deciso entro 180 giorni dalla sua presentazione all'ufficio di polizia (210 giorni se è stato presentato direttamente al Prefetto).

Se il ricorso è accolto il Prefetto emette un'ordinanza di archiviazione, in caso contrario viene  emessa un'ordinanza-ingiunzione  per il pagamento di una somma non inferiore al doppio di quanto previsto nel verbale (se l'infrazione prevede la sanzione in misura ridotta).

L'ordinanza-ingiunzione deve essere notificata entro 150 giorni dalla sua adozione. Contro l'ordinanza-ingiunzione si può ricorrere entro 30 giorni al Giudice di Pace,  con la stessa motivazione illustrata  in quello respinto dal Prefetto.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • maurizio 29 agosto 2010 at 23:58

    sul verbale i vigili hanno riportato la precedente residenza nonostante sulla patente ci fosse anche quella attuale. posso contestare per vizio di forma? grazie maurizio

    • cocco bill 30 agosto 2010 at 04:57

      Ciao Maurizio. Il suo quesito andrebbe inserito nella sezione "multe e ricorsi" di questo forum.

      La registrazione al forum è da noi gradita, ma non è ovviamente necessaria per poter ottenere risposta. Lei potrà inserire il suo quesito e leggere la risposta dei consulenti anche come semplice ospite visitatore, non registrato.

    1 10 11 12