Il ricorso al verbale di multa

Il ricorso deve essere inoltrato al Prefetto o al Giudice di Pace del luogo dove è stata accertata l'infrazione entro 60 giorni (30 giorni a partire dal 1° settembre 2011) dalla consegna del verbale,  se l'infrazione è contestata al momento, o dalla sua notifica a mezzo posta o messo comunale.

Le due possibilità (Prefetto o Giudice di Pace) sono alternative, non sovrapponibili, e la scelta è irrevocabile.  Tuttavia chi presenta ricorso al Prefetto in caso di esito negativo puo rivolgersi al Giudice di Pace.

È importante ricordare che non si può proporre ricorso contro un preavviso di accertamento (il foglietto lasciato sul parabrezza). Il preavviso di accertamento deve essere utilizzato soltanto per pagare in tempi brevi, accettando subito la sanzione ed evitando di pagare le spese di notifica del verbale vero e proprio.

Se l'infrazione di cui si contesta il verbale prevede la decurtazione di punti dalla patente, a questa si può  dar corso solo dopo l'esito negativo del ricorso.  Solo allora gli uffici di polizia provvedono a comunicare la violazione al ministero delle infrastrutture  e trasporti che gestisce l'archivio degli abilitati alla guida.

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