Decurtazione punti patente - Importo minimo della sanzione pecuniaria per omessa comunicazione dei dati del conducente

Come abbiamo visto, il proprietario del veicolo cui viene notificato un verbale di infrazione che comporta la decurtazione di punti della patente è di fronte a un bivio. Può comunicare i dati del trasgressore al momento dell'infrazione, a cui verranno tolti punti. Oppure, può rassegnarsi pagare un "obolo" supplementare, che sanziona proprio l'omessa comunicazione dei dati del conducente.

Ed ecco la batosta: l'importo minimo (edittale) di questa sanzione aggiuntiva è schizzato addirittura a 284 euro. Così dal 1° gennaio 2013, in virtù degli aumenti per quasi tutte le sanzioni amministrative, che scattano ogni biennio dal 2005.

Si era partiti da 250 euro nel 2003, per poi sfondare il muro dei 280 euro nel 2013. Ai 284 euro di cui si diceva, vanno poi aggiunte le spese di notifica della sanzione aggiuntiva: una ventina di euro, se non di più, visto che pure le notifiche sono rincarate.

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  • Carla Benvenuto 4 settembre 2012 at 11:40

    Ma non provate a girare la multa alla “nonna” per non perdere i preziosi punti patente

    Se beccate una multa all'autovelox è meglio non provare, allo scopo di evitare di perdere punti della patente, a “girare” la propria contravvenzione alla nonna. Un motociclista di Fontanaviva, in provincia di Padova, multato per eccesso di velocità, aveva tentato di dimostrare ai controllori che alla guida del suo mezzo c'era l'anziana nonna patentata.

    La racconta così il “Mattino di Padova”

    Ha incassato una denuncia penale per falso materiale e ideologico.

    Sfreccia con la moto a 115 all'ora. Quando gli arriva la multa, addossa la colpa a un'anziana, dichiarando che era lei alla guida della moto. Peccato però che la foto scattata dal velox dimostri che in sella c'era un uomo. Protagonista della storia è M.Z, 41enne residente a Fontaniva. In giugno la polizia locale di Vedelago con l'autovelox sta facendo rilevamenti di velocità sui mezzi in transito lungo la regionale 53 in via Marconi. Una moto viene immortalata dallo strumento alle 14.39 mentre sfreccia alla velocità di 115 chilometri orari dove c'è il limite dei 50. La multa viene recapitata a casa del proprietario: 500 euro, sei punti tolti dalla patente e la sospensione per un mese. Allegato alla multa il modulo per dichiarare chi fosse alla guida del veicolo. M.Z. dichiara che alla guida c'era un'ottantaduenne residente a Cittadella, L.B., che controfirma l'atto. Peccato però che a dimostrare il contrario vi sia la foto. Denunciati entrambi per i reati di falso materiale e ideologico.

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