Chi deve pagare la sanzione

Le sanzioni gravano principalmente sul conducente, ovvero sull'autore dell'infrazione, che è quindi l'obbligato principale.

Solo però responsabili solidalmente, rispetto al pagamento (ovvero alla sanzione pecuniaria):

  • il proprietario del veicolo o -al suo posto- l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio, a meno che non provi che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà ;
  • la società di noleggio che ha eventualmente affittato il veicolo;
  • Il titolare del contrassegno di identificazione nel caso di ciclomotori (se il conducente è minorenne è responsabile in solido anche chi esercita su questi la "potestà" );
  • chi ha autorità o compiti di vigilanza su una persona capace di intendere e volere, qualora quest'ultima commetta l'infrazione, salvo il caso in cui provi di non aver potuto impedire il fatto;
  • l'amministratore, l'imprenditore, il titolare dell'impresa o associazione il cui dipendente o rappresentante ha commesso l'infrazione.

Se uno dei soggetti di cui sopra paga la sanzione libera l'obbligato principale da tale obbligo, ma può ovviamente rivalersi su di lui per ottenere un rimborso.

E' interessante osservare che nei casi di solidarietà l'amministrazione può scegliere su quale dei debitori rifarsi in caso di mancato pagamento, con l'attivazione della procedura di riscossione coattiva detta sopra (vedi la sezione “sanzioni applicabili”).

Nota importante: il principio di solidarietà vale solo per la sanzione principale, quella pecuniaria.

Le sanzioni accessorie (sospensione della patente, decurtazione punti, etc.) sono infatti strettamente personali ed applicabili solo all'effettivo conducente, nel caso in cui questi venga individuato.

E' bene a tal proposito sapere che in tutti i casi in cui il fermo non avviene, ovvero quando il conducente non è immediatamente identificato, il verbale viene recapitato al proprietario del veicolo il quale è obbligato a comunicare i dati del conducente entro 60 giorni, pena l'applicabilità di una sanzione ulteriore variabile da 250 a 1.000 euro.

Il soggetto a cui viene notificato il verbale deve in ogni caso essere messo al corrente dell'obbligo di cui sopra con con un avviso riportato sul verbale, anche su una pagina a parte. Non di rado gli enti accertatori forniscono, allegato al verbale, un modulo già pronto.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca