Guidare un'autovettura con pantofole, sandali, ciabatte, infradito o a piedi nudi » assicurazione e rivalsa

Innanzitutto, è bene sapere che, se chi guida con calzature improprie causa un incidente mortale, il rischio è di dover contribuire al risarcimento assicurativo, con decine di migliaia di euro in ballo.

Le possibili accuse? Imprudenza, assenza o inadeguata attenzione e valutazione della situazione.

Pertanto, se il guidatore con le infradito o con i tacchi, causa un incidente, all'intervento delle Forze dell'ordine, può darsi che nel verbale venga indicato che il tipo di calzatura utilizzata dal conducente fosse inappropriata.

E qui la palla passa all'Assicurazione che deve risarcire il danneggiato: se si riesce a dimostrare che il tacco ha impedito di frenare, incastrandosi sotto il pedale, o che l'infradito non ha permesso di reagire per tempo e con la dovuta energia, allora la compagnia assicurativa potrebbe riconoscere un rimborso ridotto, o addirittura, pagare il danneggiato ed in seguito effettuare il diritto di rivalsa su di voi.

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Stai leggendo Guidare un'autovettura con pantofole, sandali, ciabatte, infradito o a piedi nudi » assicurazione e rivalsa Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 8 ottobre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria multe e sinistri - giurisprudenza di legittimità e di merito - circolari del ministero dei trasporti . Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale Numero di commenti e domande: 0

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