La messa in mora del creditore

Anzi, anche se può sembrare (e sembrerà a molti) addirittura provocatorio, aggiungerei che il rifiuto a fornire al debitore la documentazione finalizzata all'accertamento del debito configura, per il creditore, una condotta che si sostanzia nel rifiuto a compiere gli atti (cosiddetti preparatori) necessari al ricevimento della prestazione dovuta dal debitore.

Ci sono allora tutti i presupposti giuridici per mettere in mora il creditore. Effetti della costituzione in mora del creditore, saranno:

  • il dovuto risarcimento dei danni patiti dal debitore;
  • la cessazione degli interessi dovuti da quest’ultimo al creditore;
  • il passaggio a carico del creditore del rischio dell'impossibilità della prestazione.

Non è poco ...

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7 settembre 2008 · Paolo Rastelli

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Stai leggendo La messa in mora del creditore Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 7 settembre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 5 novembre 2016 Classificato nella categoria accordo transattivo a saldo stralcio Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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