Cartella esattoriale - sezione "avvertenze" (fogli allegati alla cartella)

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

Si tratta di una nuova sezione prevista per il nuovo modello di cartella esattoriale dove vengono riportate informazioni sull'autotutela (riesame ed eventuale annullamento delle cartelle palesemente illecite od errate) e sul ricorso giudiziale.

Dettagli su questi argomenti si trovano più avanti, nelle apposite sezioni.

(*) Dati presenti nel nuovo modello di cartella esattoriale predisposto dall'Agenzia delle Entrate con il provvedimento 44128 del 22/4/08. L'obbligo di indicazione del soggetto responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notifica della cartella del è stato sancito dalla legge 31/2008 (che ha convertito il decreto "milleproroghe", d.l.248/2007) all'articolo 36 comma 4ter e vale per le cartelle i cui ruoli saranno consegnati all'agente della riscossione a partire dal 1 Giugno 2008, pena la nullità della cartella stessa.

Per le cartelle inerenti ruoli consegnati prima di questa data (ricordiamo che la data di consegna del ruolo è un momento difficile da individuare e comunque sicuramente precedente sia l'emissione che la notifica della cartella) la legge dispone una vera e propria "sanatoria", precisando che l'eventuale mancanza dell'indicazione del soggetto responsabile NON può causare la nullità del documento.

Questa disposizione ha suscitato notevoli polemiche, delle quali però non ci occupiamo in questa scheda, prettamente informativa. Sul punto, tra l'altro, sembra aver messo la parola "fine", dichiarando pienamente costituzionale l'articolo di legge suddetto, la Corte Costituzionale con ordinanza 221/2009.

(**) Le spese e maggiorazioni dovute all'ente creditore dipendono dal tipo di tributo. Per le sanzioni amministrative (comprendenti le multe al codice della strada) la maggiorazione è del 10% semestrale. Essa è fissata dall'articolo 27 della legge 689/81 e viene calcolata da quando la sanzione è diventata esigibile (solitamente la scadenza dei 60 gg utili per pagare la multa) fino al giorno di trasmissione del ruolo all'agente della riscossione. Le spese di notifica nonchè i compensi della riscossione - dovuti all'agente della riscossione - sono invece disciplinati dall'articolo 17 del decreto legislativo 112/99 e possono essere modificati con decreto del Ministero delle finanze.Le attuali spese di notifica dovrebbero essere di euro 5,56, così come modificate dalla legge 286/06 (precedentemente erano state di 5,88 e di 3,10 euro). I compensi della riscossione sono attualmente del 4,65% sugli importi iscritti a ruolo. In caso di mancato pagamento entro 60giorni sono dovuti ulteriori compensi ed interessi di mora, dei quali trattiamo più avanti.

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