Rateizzazione della cartella esattoriale

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La normativa, contenuta nell'articolo 19 del dpr 602/73, è stata recentemente modificata sia dal decreto "milleproroghe" (d.l.248/2007) che dalla relativa legge di conversione (legge 31/2008). In precedenza la rateazione era richiedibile all'ente impositore (quello che vanta il credito nei confronti del contribuente), ed i termini erano: 60 rate massime oppure sospensione del pagamento per massimo un anno con successiva ripartizione dello stesso in massimo 48 rate mensili.

Le regole inerenti la rateizzazione, benchè contenute in una legge che disciplina le imposte sui redditi (il dpr 602/73, articolo 19 e 21), è stata estesa a tutte le riscossioni tramite ruolo disciplinate dal decreto legislativo 46/99 (si vedano gli articoli 7, 17, 18 e 26 dello stesso), ovvero quelle relative alle entrate dello Stato in generale, alle entrate degli altri enti pubblici anche previdenziali e degli enti locali (regioni, province, comuni).  Sono rateizzabili secondo questi principi quindi, le cartelle relative a multe, contributi inps, tarsu, tia, ici, tosap, etc.

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