La rateizzazione della cartella esattoriale - le situazioni previste di temporanea difficoltà

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Le situazioni tipiche di "temporanea difficoltà " sono definite da Equitalia, a titolo prettamente semplificativo, come:

  • la carenza temporanea di liquidità finanziaria;
  • lo stato di crisi aziedale dovuto ad eventi di carattere transitorio (situazioni temporanee di mercato, crisi economiche settoriali o locali, processi di riorganizzazione, riconversione o ristrutturazione aziendale, etc.);
  • la trasmissione ereditaria dell'obbligazione iscritta a ruolo;
  • la contestuale scadenza di obbligazioni pecuniarie, anche relative al pagamento di tributi e contributi;
  • la precaria situazione reddituale.

Alla presentazione dell'istanza segue, da parte dell'agente della riscossione, la consegna o notifica (anche tramite fax od email) di una comunicazione di avvio del procedimento, con indicazione del responsabile. Il contribuente dovrà a tal fine fornire un indirizzo (domicilio speciale) dedicato a tutte le comunicazioni inerenti la pratica.

La conclusione dell'istruttoria, quindi l'accettazione o il rigetto della richiesta, dovrà essere motivato e comunicato entro 90 gg dalla presentazione della domanda. Il contribuente avrà a questo punto dieci giorni di tempo per avanzare le proprie osservazioni, dopodichè l'agenzia di riscossione notificherà  il provvedimento definitivo e motivato.

Se la rateizzazione viene accettata al provvedimenti di accoglimento viene allegato un piano di ammortamento contenente le rate e la loro scadenza.

Le rate sono tutte uguali, di importo non inferiore ai 100 euro se non in casi di particolare e comprovata indigenza. Fa eccezione la prima rata, che è leggermente più alta perché contiene i diritti di notifica della cartella e le spese della procedura di riscossione.

Gli interessi e i compensi del concessionario devono essere invece rateizzati, come stabilito da Equitalia con una direttiva di Gennaio 2009 (n.274).  In precedenza essi gravavano tutti sulla prima rata, che conseguentemente era molto più alta delle altre.  Per il pagamento della prima rata  devono essere concessi almeno otto giorni di tempo.

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