Come iniziare per tentare il recupero dei propri crediti di lavoro?

Nel corso del primo colloquio con l'avvocato, dopo una prima verifica presso le banche dati informative (CCIAA, Registro Protesti, Registro Beni Immobiliari, PRA etc.), ciascun caso dovrà essere sottoposto ad un attento screening preventivo circa la possibilità di un effettivo recupero delle somme dovute.

A questo punto, negli studi con avvocati abilitati ed iscritti negli appositi elenchi dell'Ordine degli Avvocati, si verificherà se il dipendente ha diritto al gratuito patrocinio per le cause civil i o se può essere di suo interesse anche l'utilizzo di strumenti compensativi forfetari come il patto di quota lite.

Per tutti coloro che non rispettano i requisiti reddituali minimi, o che non hanno il tempo necessario all'ammissione al beneficio, in relazione all'ammontare del credito per cui si intende agire, vi sono gli accennati altri rimedi validamente profittevoli come il patto di quota lite ed il compenso forfetario, da concordare prima dell'inizio della procedura di recupero del credito.

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Stai leggendo Come iniziare per tentare il recupero dei propri crediti di lavoro? Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 28 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 26 dicembre 2016 Classificato nella categoria recupero crediti di lavoro Inserito nella sezione recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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