Istruzioni per l'uso

Come avrai già intuito, poiché un'assistenza qualificata non può essere sostituita dalla semplice lettura della nostra guida, quest'ultima Ti servirà quantomeno a operare le scelte giuste per farti assistere e decidere così le Tue priorità senza sbagliare.

Infatti, leggendo questo ebook, ti renderai conto che tante cose che hai sentito dire non corrispondono alla realtà e che le scelte che hai di fronte hanno un carattere tecnico e sono molto distanti da quello che si racconta fra i non addetti ai lavori.

Bisogna ricordare sempre che, mentre la norma è una, i casi particolari sono infiniti: non si possono quindi generalizzare regole di condotta partendo da un unico caso concreto. Ogni singolo aspetto di questo può far conseguire mille effetti diversi a seconda dei fatti che con esso interagiscono e concorrono.

Il recupero crediti rappresenta perciò un problema concreto che deve essere affrontato con professionalità e attenzione.

Affidarsi ad uno studio legale (con avvocati del lavoro) può costituire la soluzione meno onerosa e più efficace, evitando  l'incombenza di dover procedere prima ad un'inutile fase bonaria e poi, spesso, dopo il suo esito negativo dispendioso in termini di tempo, dover ricorrere comunque ad un legale per arrivare alla riscossione coattiva del credito.

Ricorda comunque che, nella fase giudiziale, l'assistenza di un legale può essere richiesta anche con il "Patrocinio a spese dello Stato". Ciò è possibile in tutti quei casi i cui ricorrono i parametri reddituali e gli altri requisiti di legge che sono spiegati nella "Guida breve al Gratuito Patrocinio" che puoi scaricare gratis in formato Ebook (PDF) cliccando QUI.

Buona lettura!

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Commenti e domande dei lettori

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  • Rosaria Proietti 28 aprile 2012 at 11:55

    Con la riforma Bersani è stata consentita all'avvocatura, e la cosa rileva in particolare per gli avvocati del lavoro, l'applicazione di metodi di pagamento diversi dall'applicazione del tariffario: si può così concordare con l'avvocato formule alternative per recuperare il proprio credito, anche senza dover anticipare alcuna somma e rinviando all'incasso della retribuzione e del TFR il pagamento della parcella.

    Lo svincolo dell'avvocato dal rispetto obbligatorio della tariffa professionale ha permesso di concordare con i clienti forme di pagamento in percentuale o a forfait che prima mancavano limitando l'accesso al diritto di difesa.

    Oggi si può perciò pattuire il pagamento del legale solo all'esito del recupero delle somme e d in ragione del quantum incassato, così evitando sia che l'esborso possa essere maggiore di quanto ottenuto sia i rischi dell'incognito.

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