Cattivi pagatori e cancellazione dati - il diritto all'oblio

Cattivi pagatori e diritto all'oblio – guida alla cancellazione dei propri dati con ricorso all'Autorità per la tutela dei dati personali

Come fare quando, pur essendone obbligata, la Centrale Rischi non provvede alla cancellazione dei dati relativi al cattivo pagatore. I rimedi possibili sono la segnalazione, il reclamo ed il ricorso all'Autorità per la tutela della privacy. In questo articolo vengono fornite al cattivo pagatore tutte le informazioni utili per [ ... leggi tutto » ]

Tempi massimi di conservazione nelle Centrali Rischi dei dati relativi ai cattivi pagatori

I tempi massimi di conservazione dei dati identificativi del debitore (che presenta istanza di  finanziamento, risulta moroso o insolvente) nei Sistemi di Informazione Creditizia (SIC) meglio noti come archivi dei cattivi pagatori, sono quelli illustrati nella tabella seguente. La tabella che vedete, è parte integrante del  Codice della Privacy,  che [ ... leggi tutto » ]

Prima della segnalazione alla Centrale Rischi il cattivo pagatore deve essere avvisato

In più l'Autorità, per ovviare ai problemi legati alle segnalazioni di scarsa entità destinate ad avere effetti ugualmente dannosi, ha previsto nel provvedimento che le segnalazioni di morosità alle centrali rischi devono essere effettuate solo in caso di mancato pagamento di somme consistenti, di più rate o di gravi [ ... leggi tutto » ]

La realtà è un'altra - le banche dati occulte dei cattivi pagatori

La realtà  è invece un'altra: pare che molte finanziarie dispongano di  archivi “occulti”, dove i dati rimangono per sempre. Comunque, a parte questi aspetti ancora tutti da verificare - e quindi da trattare con la necessaria cautela - è certo che le società private che gestiscono gli elenchi informatici [ ... leggi tutto » ]

Come contrastare la diffusione delle banche dati occulte dei cattivi pagatori

Bisogna, prima di firmare qualsiasi accordo transattivo a saldo e stralcio: 1) ottenere dal creditore, come previsto dalla legge,  gli estremi identificativi della società a cui sono stati comunicati i  dati per la gestione  del rischio di credito, società che può essere diversa in relazione  alla particolare tipologia del [ ... leggi tutto » ]

Se il gestore della Centrale Rischi non adempie alle prescrizione dell'Autorità sulla cancellazione dei dati dei cattivi pagatori

Non consiglierò, in questo caso, il ricorso ad un legale. Sarebbe necessario, per poterne pagare gli onorari, ottenere un prestito. Ma, essendo noi stati classificati come "cattivi pagatori" il finanziamento per poter onorare la parcella dell'avvocato non è possibile ottenerlo. Ed allora partiamo dal presupposto che questi gestori dei [ ... leggi tutto » ]

Segnalazione all'Autorità per violazione delle norme che regolano la cancellazione dei dati del cattivo pagatore dalla Centrale Rischi - Di cosa si tratta

Quando non è possibile presentare un reclamo circostanziato (in quanto, ad esempio, non si dispone delle notizie necessarie), oppure non si intende proporlo, si può inviare all'Autorità per la tutela della privacy una segnalazione (articolo 141, comma 1, lettera b)), fornendo elementi utili per un eventuale intervento dell'Autorità volto [ ... leggi tutto » ]

Reclamo all'Autorità per violazione delle norme che regolano la cancellazione dei dati del cattivo pagatore dalla Centrale Rischi - Di cosa si tratta

Il reclamo all'Autorità per la tutela della privacy è, invece, un atto circostanziato con il quale si rappresenta all'Autorità una violazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali (articolo 141, comma 1, lettera a)). Il reclamo può essere proposto sia quando non si è ottenuta una [ ... leggi tutto » ]

Ricorso all'Autorità per violazione delle norme che regolano la cancellazione dei dati del cattivo pagatore dalla Centrale Rischi - Di cosa si tratta

La decisione adottata dall'Autorità, in seguito a ricorso per la violazione della propria privacy, ha effetti giuridici molto importanti. Occorre, in particolare, seguire attentamente quanto prevede il Codice (articolo 147). Il ricorso va presentato solo per far valere i diritti di cui all'articolo 7 del Codice (articolo 141, comma [ ... leggi tutto » ]