Se il gestore della Centrale Rischi non adempie alle prescrizione dell'Autorità sulla cancellazione dei dati dei cattivi pagatori

Non consiglierò, in questo caso, il ricorso ad un legale. Sarebbe necessario, per poterne pagare gli onorari, ottenere un prestito. Ma, essendo noi stati classificati come "cattivi pagatori" il finanziamento per poter onorare la parcella dell'avvocato non è possibile ottenerlo.

Ed allora partiamo dal presupposto che questi gestori dei nostri dati (bisogna sempre ricordare che sono dati che riguardano la nostra sfera privata) si mostrano  forti con i deboli, ma sono poi debolissimi con l'Autorità. Non cancellano mai nessuno quando decidono in tal senso. Ma appena il debitore ricorre all'Autorità per la tutela della privacy, il gestore  paga le spese e provvede immediatamente alla cancellazione.

Le mie non sono chiacchiere ma dati di fatto dimostrabili. E passo alla dimostrazione.

Provate ad andare nella sezione ricerca sul sito dell'Autorità per la protezione dei dati personali (conosciuta anche come Autorità per la tutela della privacy)

Inserite CRIF nella casella "Per parole:"

Scegliete invece "Decisione sui ricorsi" nel menù TIPI di documento

Quindi cliccate sul tasto CERCA NEL SITO

Nelle numerose decisioni che verranno selezionate dalla ricerca, si leggerà quasi sempre:

Provvedimento del ....

L'Autorità per la protezione dei dati personali

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Filippo Patroni Griffi, segretario generale;

omissis ....

RITENUTO

di dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso in ragione dell'intervenuta cancellazione dei dati dall'archivio di CRIF S.p.A. a seguito della specifica richiesta del ricorrente;

omissis ....

TUTTO CIÒ PREMESSO l'Autorità:

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nella misura di 350 euro, previa compensazione della residua parte, a carico di CRIF S.p.A. e xxxxx , i quali dovranno liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Dunque, non  resta che leggere le modalità di inoltro e presentare, al più presto, ricorso all'Autorità per la protezione della privacy per le decisioni di competenza relative al suo caso.

Solo così sarà sancito un suo diritto sacrosanto (a cui l'Autorità tiene in modo particolare): il diritto all'oblio.

Proprio perchè abbiamo tirato in ballo l'Autorità per la tutela della privacy, ci sembra giusto concludere con una panoramica sulle modalità con cui adire  questa importantissima e vigile Autorità (probabilmente poco conosciuta dai cittadini ed in particolare dai cattivi pagatori).

Possiamo presentare  una segnalazione, un reclamo o un ricorso all'Autorità per la protezione dei dati personali.

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  • Marzia Ciunfrini 14 maggio 2012 at 06:54

    I SIC - sistemi di informazioni creditizie - sono delle banche dati che raccolgono e gestiscono informazioni relative a richieste e rapporti di credito di cui sono parte enti finanziari ( banche e società finanziarie). Esse sono meglio conosciute al pubblico con il termine di Centrali Rischi.

    Gli enti finanziari, che partecipano al sistema su base volontaria o obbligatoria (vedasi CR - Centrale Rischi e SIA della Banca d'Italia) forniscono alle Centrali Rischi i dati relativi ai rapporti di credito della propria clientela e, per contro, vi accedono per conoscere la storia creditizia di quanti chiedano loro un finanziamento.

    Sulla base delle informazioni così rilevate (entità degli importi richiesti, puntualità o ritardi nei pagamenti, livello di indebitamento), gli enti finanziari valutano la solvibilità e l'affidabilità dei soggetti censiti, finanziando solamente quanti offrano maggiori garanzie circa la restituzione dell'importo erogato e gestendo in questo modo il rischio connesso all'attività creditizia. E, in pratica, stilando quelli che vengono solitamente indicati come elenchi di cattivi pagatori.

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