ACCETTAZIONE DELLA CAMBIALE TRATTA

La firma di accettazione su una cambiale tratta (posta ovviamente dal trattario) è indispensabile perché l'obbligazione a pagare risulti assunta. L'accettazione, tra l'altro, rende valida la cambiale indipendentemente dalla validità dei contratti o accordi che l'hanno originata.

Essa viene data scrivendo sulla cambiale "accettato" o "visto" o parole equivalenti con sottoscrizione del trattario. Egli deve anche indicare il proprio codice fiscale oppure luogo e data di nascita. Anche la semplice sottoscrizione del trattario sulla faccia anteriore della cambiale vale come accettazione (anche per le cambiali a certo tempo vista).

Il traente, come ogni girante, può prescrivere che la cambiale sia presentata per l'accettazione entro un termine (o dopo un certo termine), salvo che la cambiale non sia stata dichiarata "non accettabile" dal traente. In tal caso l'accettazione deve contenere anche la data in cui viene apposta.

La cambiale a "certo tempo vista" deve essere presentata per l'accettazione entro un anno dalla sua emissione. Tale termine può essere abbreviato o allungato dal traente, ed abbreviato anche dai giranti.

Nel caso in cui il trattario non accetti l'obbligazione può scattare il protesto (a carico del traente o uno degli altri obbligati in solido, ed ovviamente a garanzia del creditore/beneficiario), come spiegato nella sezione.

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Commenti e domande dei lettori

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  • Giuseppe82 9 luglio 2012 at 10:00

    Una società di Recupero Crediti mi richiede il pagamento delle cambiali che mi hanno fatto firmare da un loro addetto praticamente per strada.

    Era una società che gestiva il credito che mi richiedeva il pagamento di oltre 10.000 euro.

    Dopo le richieste di documentazione il credito passa nuovamente nelle mani della società creditrice, la quale adesso mi richiede il pagamento delle cambiali per un importo complessivo minore di quello vantato dalla società di recupero crediti (parliamo di oltre 2000 euro in meno) che a breve, in quanto scadute, verranno protestate.

    La società di recupero crediti voleva fregarmi, facendomi firmare per un importo superiore? sono valide le cambiali a piano di rientro firmate per strada con l'addetto del recupero crediti?

    • Ornella De Bellis 9 luglio 2012 at 10:40

      A meno che lei non possa presentare denuncia, suffragata da testimonianze, che è stato costretto a firmare dietro minaccia, le cambiali sottoscritte sono, purtroppo, validissime.

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