LA GIRATA DELLA CAMBIALE

La cambiale, in quanto titolo di credito all'ordine, può essere ceduta dal beneficiario in pagamento di un proprio debito. Tale trasferimento si attua mediante la girata, fatta sul retro del documento o su un foglio detto "allungamento", ad esso attaccato.

La girata dev'essere fatta per l'importo totale della cambiale (non può essere parziale) e deve essere incondizionata (qualsiasi condizione si dà come inesistente).

Può essere "in bianco", ovvero fatta tramite semplice firma del beneficiario/girante (in tal caso il nuovo beneficiario è il portatore), oppure "in pieno", con indicazione precisa del nuovo beneficiario.

Se la girata è in bianco il portatore può:

  1. riempirla con il proprio nome o con quello di altra persona;
  2. girarla nuovamente in bianco o a persona determinata;
  3. trasmetterla ad un terzo, senza riempire la girata in bianco e senza girarla.

Esiste, come per gli assegni, la possibilità di rendere la cambiale non trasferibile tramite apposizione della clausola "non all'ordine" (che può essere apposta anche dopo alcune girate). In questo caso l'unica girata possibile sarà quella "per l'incasso" , tramite la quale il beneficiario riscuote le somme recandosi in banca.

Ogni girante è responsabile della riscossione nei confronti di quello che segue, e ovviamente è a sua volta garantito da quello che lo precede.

Ogni girante, quindi, in mancanza di una clausola contraria, risponde sia dell'accettazione che del pagamento.

Unica eccezione è il caso il cui egli abbia apposto la clausola di non trasferibilità . In questa eventualità , ovviamente, egli non è responsabile verso coloro i quali la cambiale fosse ugualmente girata.

Il detentore della cambiale è considerato portatore legittimo se giustifica il suo diritto con una serie continua di girate anche se l'ultima è in bianco. Se una girata in bianco è seguita da un'altra, si reputa che il sottoscrittore di quest’ultima abbia acquistato la cambiale per effetto della girata in bianco.

La girata può essere fatta anche a favore del trattario (abbia o meno accettato), del traente o di qualunque altro obbligato. Tutti possono nuovamente girarla.

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Commenti e domande dei lettori

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  • Giuseppe82 9 luglio 2012 at 10:00

    Una società di Recupero Crediti mi richiede il pagamento delle cambiali che mi hanno fatto firmare da un loro addetto praticamente per strada.

    Era una società che gestiva il credito che mi richiedeva il pagamento di oltre 10.000 euro.

    Dopo le richieste di documentazione il credito passa nuovamente nelle mani della società creditrice, la quale adesso mi richiede il pagamento delle cambiali per un importo complessivo minore di quello vantato dalla società di recupero crediti (parliamo di oltre 2000 euro in meno) che a breve, in quanto scadute, verranno protestate.

    La società di recupero crediti voleva fregarmi, facendomi firmare per un importo superiore? sono valide le cambiali a piano di rientro firmate per strada con l'addetto del recupero crediti?

    • Ornella De Bellis 9 luglio 2012 at 10:40

      A meno che lei non possa presentare denuncia, suffragata da testimonianze, che è stato costretto a firmare dietro minaccia, le cambiali sottoscritte sono, purtroppo, validissime.

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