Ricorso per ottemperanza della sentenza emessa dalle commissioni tributarie

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Nell'ipotesi di mancata esecuzione della sentenza, la parte che vi ha interesse può richiedere l'ottemperanza agli obblighi derivanti dalla sentenza della Commissione Tributaria passata in giudicato.

Il ricorso è proponibile solo dopo la scadenza del termine entro il quale è prescritto dalla legge l'adempimento dell'obbligo previsto dalla sentenza a carico dell'ufficio finanziario o ente locale o, in mancanza di tale termine, dopo 30 giorni dalla loro messa in mora a mezzo ufficiale giudiziario.

Il ricorso per ottemperanza deve essere depositato in doppio originale alla segreteria della Commissione Tributaria Provinciale, se questa ha pronunciato la sentenza passata in giudicato, e, in ogni altro caso, alla segreteria della Commissione Tributaria Regionale.

L'atto (articolo 70, decreto legislativo numero 546/92) deve essere indirizzato al Presidente della Commissione e deve contenere la sommaria esposizione dei fatti che ne giustificano la proposizione con la precisa indicazione, a pena di inammissibilità, della sentenza passata in giudicato di cui si chiede l'ottemperanza, da allegare in copia insieme all'originale o copia autentica dell'atto di messa in mora.

Entro 20 giorni dalla comunicazione, l'ufficio impositore può trasmettere le proprie osservazioni alla Commissione Tributaria, allegando la documentazione attestante l'eventuale adempimento.

La trattazione in camera di consiglio deve essere fissata non oltre 90 giorni dal deposito del ricorso. La segreteria provvede a comunicare alle parti la data della trattazione in camera di consiglio almeno 10 giorni liberi prima.

Nell'udienza camerale di trattazione il Collegio, sentite le parti e acquisiti i documenti necessari, adotta con sentenza immediatamente esecutiva i provvedimenti indispensabili per l'ottemperanza in luogo dell'ufficio dell'ente impositore che li ha omessi.

Il Collegio, infine, eseguiti i provvedimenti di attuazione della sentenza non ottemperata, e preso atto di quelli emanati dal componente delegato o dal Commissario ad acta, dichiara con ordinanza la chiusura del procedimento di ottemperanza.

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