I debiti all'origine del pignoramento - Debiti per alimenti dovuti ex articolo 433 codice civile

Costituiscono debiti alimentari gli assegni periodici dovuti a parenti ed affini, anche non risultanti da provvedimenti dell'Autorità giudiziaria, derivanti dall'obbligo previsto dall'articolo 433 del codice civile, da corrispondere:

  1. al coniuge;
  2. ai figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi, e, in loro mancanza, ai discendenti prossimi, anche naturali;
  3. ai genitori e, in loro mancanza, agli ascendenti prossimi, anche naturali; agli adottanti;
  4. ai generi e alle nuore;
  5. al suocero e alla suocera;
  6. ai fratelli e alle sorelle germani o unilaterali; con precedenza dei germani sugli unilaterali.

Per la quantificazione dei debiti alimentari ex articolo 443 del codice civile valgono regole ovviamente analoghe a quelle discusse per i crediti alimentari.

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  • Simone di Saintjust 21 giugno 2013 at 11:44

    Sua sorella risponderà dei debiti di sua madre solo dopo la morte della genitrice, se non rinuncerà all'eredità. Le banche non si "abbassano" ad effettuare pignoramenti presso la residenza del debitore, almeno così è stato fino ad ora. Ma, se anche fosse, con l'opposizione al giudice per le esecuzioni e l'esibizione del contratto di ospitalità, il pignoramento si rivelerebbe comunque infruttuoso.