I crediti pignorabili al debitore - Crediti vantati in seguito a separazione legale e finalizzati a garantire la conservazione dello stesso tenore di vita economico goduto durante il matrimonio

Costituiscono crediti pignorabili anche gli assegni periodici ricevuti dal coniuge in seguito alla separazione legale ed effettiva o allo scioglimento o annullamento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Il credito  pignorabile è, in questo caso,  l'importo  indicato nel provvedimento dell'autorità giudiziaria finalizzato a  garantire all'ex coniuge la conservazione dello stesso tenore di vita economico goduto  durante il matrimonio depurato, tuttavia, di quanto destinato a soddisfare  le basilari esigenze di vita del debitore (minimo vitale).

Resta comunque esclusa, da un eventuale pignoramento,  la quota dell'assegno periodico percepita dal debitore ma riservata  al mantenimento dei propri figli.

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  • Simone di Saintjust 21 giugno 2013 at 11:44

    Sua sorella risponderà dei debiti di sua madre solo dopo la morte della genitrice, se non rinuncerà all'eredità. Le banche non si "abbassano" ad effettuare pignoramenti presso la residenza del debitore, almeno così è stato fino ad ora. Ma, se anche fosse, con l'opposizione al giudice per le esecuzioni e l'esibizione del contratto di ospitalità, il pignoramento si rivelerebbe comunque infruttuoso.