Fermo amministrativo e preavviso di fermo nella prassi ormai consolidata il fermo viene iscritto a seguito della comunicazione di un preavviso di fermo! orbene tale atto è illegittimo, arbitrario, vessativo, poiché esula dalla normativa di settore che ha previsto la notifica del fermo amministrativo, mentre il preavviso è un atto discrezionale emesso in assenza di potere, che comporta una soggezione dei beni mobili registrati del contribuente, senza ulteriore comunicazione dell'avvenuta iscrizione di fermo

  • pasquale parrinello 14 ottobre 2009 at 13:29

    Fermo amministrativo e preavviso di fermo

    Nella prassi ormai consolidata il fermo viene iscritto a seguito della comunicazione di un preavviso di fermo!

    Orbene tale atto è illegittimo, arbitrario, vessativo, poiché esula dalla normativa di settore che ha previsto la notifica del fermo amministrativo, mentre il preavviso è un atto discrezionale emesso in assenza di potere, che comporta una soggezione dei beni mobili registrati del contribuente, senza ulteriore comunicazione dell'avvenuta iscrizione di fermo.

    Oberando cosi il contribuente ad effettuare continue visure al PRA per conoscere la situazione del proprio bene.

    Infatti nel caso di impugnazione del preavviso l'agente della riscossione si costituisce in giudizio temerariamente sostenendo che il preavviso di fermo è solo un atto di bonario sollecito, mentre quasi sempre è seguito dalla reale iscrizione del provvedimento cautelare senza che questo venga notificato.

    In più nello stesso preavviso vengono indicate e richieste le spese di iscrizione di fermo che ancora non sussistono poiché si tratta di semplice preavviso e che a prescindere da tutto le predette spese per legge non sono effettivamente sostenute essendo il servizio di attivazione di tali misure assolutamente gratuito per l'Agente della riscossione.

    Occorre ricreare un adeguato percorso formativo, assoggettare il soggetto ad un pubblico esame, per garantire il contribuente da disinvolte applicazioni della procedura stessa.

    Il controllo di quest’ultima era affidato ad una specifica figura professionale abilitata da un esame di Stato. Anche tale garanzia a favore del contribuente è stata cancellata e sostituita dalla generica responsabilità del “Delegato” atto anch’esso di natura civilistica.

    L'abolizione di tale qualificata figura professionale fu giustificata dal fatto che essa si trovava in conflitto con l'organico (gradi e ruoli) nel parallelo contratto bancario, applicato ai rappresentanti del Concessionario (Banche) date le gravi difficoltà nel coniugare un corretto uso della procedura con le economie di scala imposte dalla logica di impresa stretta dai compensi sempre più bassi.

1 10 11 12 13 14 19

Torna all'articolo

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info