RISOLUZIONI DELLA AGENZIA DELLE ENTRATE SUL FERMO AMMINISTRATIVO

In seguito alla suddetta pronuncia del Consiglio di Stato l'agenzia delle entrate (risoluzione numero 92/2004) e l'Inps hanno deciso di astenersi dal disporre nuovi fermi in attesa del pronunciamento dell'Avvocatura generale dello Stato.

Successivamente, riferendosi alla legge 248/2005 (articolo 3 comma 41) la stessa agenzia ha emanato una ulteriore risoluzione con la quale ha annullato la precedente (n.2/2006) ridando il via ai provvedimenti e sostenendo -in pratica- che la legge ha colmato il vuoto normativo. Ciò non vuol necessariamente dire che un'opposizione in tal senso non sia più possibile, ma essa diventa indubbiamente più difficoltosa.

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  • angelina58 11 giugno 2014 at 18:05

    scusa. il mio stipendio netto è di mille euro, la pensione di invalidità è di 500 euro e la pensione di reversibilità è di trecento euro = 1800. Avevo sentito dire che la pensione di invalidità non la possono toccare, è vero?
    E che senso ha fermarmi l'auto se poi si prendono il 1/10 dello stipendio?

    • Simone di Saintjust 11 giugno 2014 at 21:58

      Lo stipendio viene pignorato nella misura di 100 euro mese.

      Poi ci sono 800 euro di pensione totale (invalidità e reversibilità). Il minimo vitale risulta impignorabile, ma questo vuol dire che una volta detratta dalla pensione la quota pignorabile (un decimo per debiti di tipo esattoriale pari a 80 euro) deve essere garantito al pensionato un residuo di almeno 500 euro mensili. Ora, 800 - 80 fanno 720 euro e siamo ben sopra il minimo vitale.

      Se Equitalia dispone il fermo amministrativo sul veicolo di proprietà del debitore è perché ritiene che il debitore possa pagare tutto il debito in un'unica soluzione o richiedere la rateazione. E quindi, in questa ipotesi, non avvia le procedure per il pignoramento di stipendio e pensione (anche perché una volta accordata la rateazione del debito, non può intraprendere altre azioni esecutive).

      Se, invece, Equitalia decide di pignorare i crediti del debitore presso terzi (stipendio e pensione nel suo caso) allora, certamente non applicherà il fermo amministrativo (del resto, non avrebbe senso farlo, dopo aver escusso comunque il debitore).

      Fermo amministrativo e pignoramento presso terzi (datore di lavoro e INPS) sono due strategie diverse ed alternative che hanno come unico obiettivo quello di ottenere il rimborso di quanto dovuto dal debitore.

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