Gli italiani ricorrono sempre più spesso agli strozzini

Si tengono in questi giorni gli incontri tra il governo e le prefetture di tutta la penisola per affrontare il delicato tema dell'usura e per avanzare una serie di proposte per la lotta al fenomeno. Oggi, informa l'associazione Codici, era il turno di Roma e della zona dell'Italia centrale. Nel corso degli incontri sono stati presentati i mini pool antiusura ed è stato annunciato lo stanziamento di 70 milioni di euro a favore delle fondazioni e dei confidi per le attività di prevenzione alla grave piaga sociale. ‘Nel programma del governo non è menzionata alcuna strategia di sostegno alle famiglie, ai precettori di reddito e ai pensionati, primi protagonisti della precarietà economica che ha colpito il nostro paese negli ultimi anni - dichiara Carmine Laurenzano, responsabile ufficio legale Codici-. Questi, difatti, non sono annoverati tra i soggetti beneficiari degli aiuti previsti dalla 10896, rimanendo nella più totale emarginazione sociale e legislativa. Ci riteniamo dunque profondamente insoddisfatti dalle strategie poste in essere da questo governo, rivendicando aiuto e sostegno a favore delle associazioni che operano concretamente nella tutela degli usuratì .'Critichiamo aspramente la linea del governo, che continua a privilegiare le categorie professionali seguendo una linea che somiglia al classico clientelarismo italiano - aggiunge Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici- ricordiamo che il Codici, oltre ad offrire consulenza legale e supporto psicologico alle vittime, garantisce loro anche il patrocinio legale, costituendosi parte civile ai processi.

Ad oggi, sono circa 40 le cause in corso per il reato di usura alle quali abbiamo preso parte. Inoltre, c'è da ribadire che le prefetture inviano i casi di usura alle associazioni senza che quest’ultime percepiscano alcun sostegno economico. Come si può dunque combattere una simile battaglia se non si dispone di mezzi per affrontarla?'.Purtroppo, recenti dati confermano un costo della vita sempre più caro, prezzi incontrollati e famiglie italiane costrette a ricorrere sempre più frequentemente al credito al consumo, che nell'ultimo anno ha registrato un incremento del 17,5%. Una situazione molto pericolosa che porta nella maggioranza dei casi le famiglie che non riescono a sostenere le spese a rivolgersi allo strozzino. Ne è un esempio eclatante il bollettino diffuso dal Numero Verde Antiusura della Provincia di Roma, il quale ha registrato, nel 2007, una percentuale altissima di contatti provenienti da famiglie e percettori di reddito in generale: ben l'84% del totale. Un dato che non necessita di didascalie.Quindi Codici annuncia che, nelle Regioni in cui non esistono forme di sostegno alle attività delle associazioni antiusura, si limiterà a offrire la sola consulenza alle vittime, non potendo più garantire il patrocinio legale in sede processuale.

data: 12.11.2007

12 novembre 2007 · Patrizio Oliva

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  • max 24 agosto 2009 at 18:09

    Ma esistono al giorno d'aoggi persone disposte a concedere prestiti a noi ragazzi (18 anni) senza un proprio rendito?
    Avrei bisogno di una piccola cifra che non posso chiedere ai miei genitori per vari motivi.
    Grazie anticipatamente per la risposta.
    Saluti.

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