Giudizio penale e licenziamento per giusta causa

Il reato del lavoratore è giusta causa di licenziamento solo se compromette il rapporto fiduciario con il datore

Nel caso in cui il lavoratore sia stato rinviato a giudizio per gravi reati non commessi nello svolgimento del rapporto di lavoro, ma ritenuti dal datore di lavoro potenzialmente idonei ad incidere sul rapporto fiduciario, il giudice del lavoro non deve limitarsi a considerare il dato oggettivo del rinvio a giudizio e ritenerlo sufficiente ad integrare la giusta causa di licenziamento.

Il giudice del lavoro dovrà invece verificare in concreto se la commissione di tali reati abbia compromesso il rapporto fiduciario e l'immagine dell'azienda, tenendo conto del contesto lavorativo, della natura e qualità del rapporto, dei motivi e dell'elemento soggettivo (Cassazione, sentenza del 10 settembre 2003, numero 13294).

Va anche evidenziato che il giudizio civile, finalizzato ad accertare la giusta causa di licenziamento, prescinde dall'esito del giudizio penale.

Questo vuol dire che il giudice del lavoro deve valutare in modo autonomo la legittimità o meno del licenziamento, verificando la gravità del comportamento del lavoratore.

La conseguenza è che il lavoratore potrebbe anche essere assolto in sede penale, ma risultare soccombente nel giudizio civile per l'accertamento dell'illegittimità del licenziamento (Cassazione, sentenza del 25 gennaio 2008, numero 1661, secondo cu il giudice del lavoro adito per l'impugnativa dle licenziamento non è obbligato a tener conto dell'accertamento contenuto nel giudizio di assoluzione del lavoratore, ma ha il potere di accertare e qualificare autonomamente i fatti materiali, indipendentemente dall'esito del procedimento penale”).

 

14 febbraio 2013 · Antonella Pedone

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo la cortesia di voler contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su giudizio penale e licenziamento per giusta causa. Clicca qui.

Stai leggendo Giudizio penale e licenziamento per giusta causa Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il giorno 14 febbraio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

cerca