Quando si decide di cambiare il fornitore del gas

Avete fatto richiesta al distributore del gas di nuovo allaccio ma vi siete trovati nella fattura un addebito di 40 euro riferita a una delibera dell'Autorità per l'Energia elettrica e il Gas: è legittimo questo onere??

La delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas prevede azioni e obblighi finalizzati a garantire la sicurezza degli impianti gas utilizzati dal cliente finale.

Non sono coinvolti gli impianti destinati a servire esclusivamente cicli produttivi industriali o artigianali.

Il regolamento adottato dall'Autorità, pertanto, pone l'obbligo, alle aziende di distribuzione, di subordinare l'inizio dell'erogazione del gas all'esito positivo dell'accertamento della documentazione che attesti, nel rispetto della normativa vigente, la corretta esecuzione dell'impianto.

Per tale attività di accertamento, con specifico riferimento agli impianti di potenza termica complessiva fino a 34,8 kw è previsto l'addebito di un importo pari a 40 euro, che si applica a seguito di richiesta al distributore di nuovi allacci o modifica di allacci esistenti.

3 settembre 2014 · Gennaro Andele

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Commenti e domande dei lettori

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  • Anna Carmela Carchia 14 dicembre 2014 at 20:38

    Abbiamo fatto un nuovo contratto di affitto intestato a mio marito. Possiamo fare i contratti delle utenze intestate a mia figlia che risiede nella stessa abitazione! O siamo obbligati a intestare le utenze a mio marito?

    • Annapaola Ferri 14 dicembre 2014 at 21:09

      Le società che forniscono luce e gas prevedono che il contratto venga stipulato esclusivamente dal soggetto che possa dimostrare la legittima disponibilità dell'immobile attraverso un titolo di proprietà, di locazione, di assegnazione in seguito a separazione personale, di comodato o usufrutto.