Quando si decide di cambiare il fornitore del gas

Avete fatto richiesta al distributore del gas di nuovo allaccio ma vi siete trovati nella fattura un addebito di 40 euro riferita a una delibera dell'Autorità per l'Energia elettrica e il Gas: è legittimo questo onere??

La delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas prevede azioni e obblighi finalizzati a garantire la sicurezza degli impianti gas utilizzati dal cliente finale.

Non sono coinvolti gli impianti destinati a servire esclusivamente cicli produttivi industriali o artigianali.

Il regolamento adottato dall'Autorità, pertanto, pone l'obbligo, alle aziende di distribuzione, di subordinare l'inizio dell'erogazione del gas all'esito positivo dell'accertamento della documentazione che attesti, nel rispetto della normativa vigente, la corretta esecuzione dell'impianto.

Per tale attività di accertamento, con specifico riferimento agli impianti di potenza termica complessiva fino a 34,8 kw è previsto l'addebito di un importo pari a 40 euro, che si applica a seguito di richiesta al distributore di nuovi allacci o modifica di allacci esistenti.

3 settembre 2014 · Gennaro Andele

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su quando si decide di cambiare il fornitore del gas. Clicca qui.

Stai leggendo Quando si decide di cambiare il fornitore del gas Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 3 settembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - acqua luce e gas Inserito nella sezione tutela consumatori del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info