Problemi legati al malfunzionamento del contatore del gas

Sempre più sovente capita che un consumatore non riesca o a capire da dove derivino gli alti consumi in bolletta. Anche non cambiato l'emissione, infatti, dalle bollette arriva un aumento dei importi da corrispondere. A volte la causa è il contatore del gas che, magari, funziona male.

In questi casi, bisogna chiedere una verifica del funzionamento del contatore al venditore, che incaricherà il distributore di farla. La verifica può essere fatta a casa del cliente o in un laboratorio (in quest’ultimo caso il distributore vi sostituirà il contatore).

Il distributore invierà poi l'esito al venditore entro 180 giorni solari (dalla richiesta) per la verifica in casa, 240 giorni per quella in laboratorio. Se il distributore non rispetta i tempi previsti per la verifica, il cliente ha diritto a un indennizzo automatico di 30 euro.

Se il distributore attesta che nel contatore ci sono errori superiori ai limiti consentiti, lo sostituisce senza addebitare nulla al cliente e ricostruisce i consumi malregistrati. Questa operazione potrebbe non essere semplice e potreste non essere d'accordo con la ricostruzione del distributore: finché la controversia non si risolve, la fornitura del gas non può essere sospesa per il debito da ricostruire.

Se, però, dalla verifica emerge che il contatore funziona bene, dovete pagare 40 euro se avete un contatore installato dopo il 1980, 5 euro prima del 1980 (incluso).

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Commenti e domande dei lettori

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  • Anna Carmela Carchia 14 dicembre 2014 at 20:38

    Abbiamo fatto un nuovo contratto di affitto intestato a mio marito. Possiamo fare i contratti delle utenze intestate a mia figlia che risiede nella stessa abitazione! O siamo obbligati a intestare le utenze a mio marito?

    • Annapaola Ferri 14 dicembre 2014 at 21:09

      Le società che forniscono luce e gas prevedono che il contratto venga stipulato esclusivamente dal soggetto che possa dimostrare la legittima disponibilità dell'immobile attraverso un titolo di proprietà, di locazione, di assegnazione in seguito a separazione personale, di comodato o usufrutto.