Ganasce fiscali: risarciti danni per turbamento qualità vita

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Mille euro di risarcimento per i danni "esistenziali, da stress e da ansia, e per il turbamento della qualità della vita": è quanto ha disposto il giudice di pace di Napoli a favore di un cittadino che aveva subito impropriamente il fermo amministrativo dell'auto (le cosiddette "ganasce fiscali") per una cartella esattoriale in realtà già pagata. La sentenza, firmata dal giudice di pace Raffaele Oliviero della prima sezione, condanna la Gest-line, concessionaria per la riscossione dei tributi a Napoli, al pagamento delle spese di giudizio e soprattutto a risarcire i danni subiti dal per il mancato uso dell'automobile a causa del fermo amministrativo. "Una sentenza fondamentale - commenta l'avvocato Angelo Pisani - poiché riconosce a livello giuridico i danni legati al turbamento della qualità della vita che gli abusi e le irregolarità della pubblica amministrazione producono ai danni del cittadino".

Nella fattispecie il ricorrente aveva già pagato le contravvenzioni contenute nella cartella esattoriale da cui scaturiva il fermo, e persino impugnato la successiva "cartella pazza" ricevuta in cui gli si contestava il mancato pagamento. A Napoli alcune associazioni hanno condotto una dura battaglia contro il fermo amministrativo delle vetture. "Questa sentenza - secondo il legale - è l'ennesima conferma della validità delle nostre ragioni, ma anche un precedente importante da invocare: le 100mila vittime che, solo a Napoli, sono state colpite dalle ganasce fiscali potranno ottenere il giusto risarcimento danni".

12 agosto 2008 · Antonio Scognamiglio

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