Furto di identità - come difendersi [Commento 3]

  • marzia grassini 19 settembre 2009 at 17:02

    Indebitato, contravvenzionato e denunciato senza avere nessuna colpa.

    E' la vicenda kafkiana capitata a un operaio albanese 29enne, regolarmente residente a Reggio Emilia, a cui era stata rubata l'identità.

    Per anni la vittima del raggiro ha ricevuto fatture per prestazioni mediche mai pagate, multe per aver viaggiato senza biglietto su tram mai presi, contravvenzioni al codice della strada con autovetture che non aveva mai guidato e addirittura denunce per reati mai commessi.

    Ma ora i suoi guai sono finiti: i carabinieri hanno scoperto e denunciato un connazionale che aveva rubato al 29enne l'identità, durante un periodo di convivenza insieme.

    I carabinieri hanno identificato il responsabile del furto di identità quando questi si è recato in caserma per essere foto segnalato dopo essere stato arrestato per stupefacenti.

    Qui è stato riconosciuto da un carabiniere, che aveva rilevato un incidente in cui era rimasto coinvolto, dando le generalità del 29enne.

    Da qui è emersa la doppia vita del malvivente, che quando compiva qualche malefatta si spacciava per il giovane malcapitato. Secondo la ricostruzione, la falsa identità era stata usata nell'agosto 2005 per una multa sul bus, nel febbraio 2006 per guida senza patente, nel settembre 2007 per visite mediche non pagante e nel 2009 per guida in stato di ebbrezza. Nell'arresto avvenuto il 16 settembre ha dovuto invece usare la sua vera identità, per non essere smentito dalle impronte.

    Per lui, oltre a concorso in detenzione di stupefacenti, si aggiungono anche le accuse di sostituzione di persona e false attestazioni sulla propria identità personale a pubblico ufficiale.

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