Le norme attuative del Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate del mutuo [Commento 4]

  • vincenzo donvito - ADUC 6 settembre 2010 at 17:25

    il 2 settembre sarebbe dovuto entrare in vigore il decreto del ministero dell'Economia (132/2010) che ha dato attuazione alla norma che consente di ottenere la sospensione delle rate dei mutui prima casa per le quali si possa dimostrare che non si è in grado di far fronte.

    Un decreto arrivato con un ritardo di più di due anni nonostante diverse nostre iniziative civiche e parlamentari per la sua emanazione. La norma che ne aveva annunciato l'emissione e che aveva introdotto l'agevolazione costituendo un "fondo di solidarietà ", infatti, è la Finanziaria del 2008.

    Ma siccome il famoso diavolo fa le pentole ma non i coperchi, il ministero ha colto un'ennesima occasione per non smentirsi: se si va al link fornito dal ministero stesso per tutte le informazioni... queste non ci sono, così com'è assente la modulistica e c'è anche scritto che è in corso di individuazione il “Gestore” del fondo a cui si attingerà per far fronte alle spese.

    Siamo senza parole. Dopo due anni per il decreto ora non si rispetta neanche la data di entrata in vigore. Se io contribuente ottempero al mio dovere anche con un ritardo di un giorno, l'Erario mi fa pagare penali e altro... ma, anche solo per dare il buon esempio, non sarebbe dovere dello Stato essere puntuale in quello che è il suo compito principale, cioè l'attuazione dei diritti dei cittadini? Sembra di no! Ed è proprio questa disparità di comportamento davanti a diritti e doveri, ben percepito dal cittadino medio, uno dei motivi per cui il medesimo cittadino si trasforma in suddito che, appena può , cerca di fregare lo Stato nemico e arrogante.

    In questo caso è la credibilità il danno principale, perchè nello specifico della sospensione delle rate dei mutui per i bisognosi, visto il perdurare di due anni nella latitanza del ministero nell'approvare il decreto, la società civile si era in parte già organizzata per conto proprio: dallo scorso 1 febbraio è in vigore un accordo dell'Abi (Associazione Bancaria Italiana) con alcuni istituti di credito che si sono prestati volontariamente alla sospensione delle rate dei mutui in presenza di difficoltà documentate del mutuatario.

    Intanto, attendiamo fiduciosi....

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