Legittima l'esecuzione sui beni confluiti nel fondo patrimoniale costituito dal debitore erariale

Principio ribadito dal Tribunale di Milano che, con sentenza numero 11570/2012, ha ritenuto valida l'iscrizione ipotecaria su uno degli immobili inseriti nel fondo patrimoniale costituito dal debitore, perchè il debito derivava da sanzioni amministrative, nella fattispecie multe per violazione del codice della strada, riconducibili ai bisogni della famiglia. Secondo il magistrato, infatti, solo dimostrando che la vettura con cui sono state commesse le infrazioni era nella disponibilità, dell'azienda o di altro soggetto estraneo al nucleo familiare, si sarebbe potuta far valere l'eccezione di cui all'articolo 170 del codice civile (l'esecuzione sui beni del fondo patrimoniale e sui frutti di essi non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia).

Pertanto, i beni conferiti al fondo patrimoniale possono essere oggetto di azioni esecutive (ipoteca, pignoramento, espropriazione) anche dopo cinque anni dalla costituzione del fondo, se il debito per il quale il creditore procede è riconducibile a oneri contratti nell'interesse della famiglia o, meglio, quando l'interesse della famiglia non può essere escluso in riferimento alla formazione del debito.

Insomma, chi costituisce un fondo patrimoniale può vedersi pignorata la casa conferita al fondo per multe non pagate prese a bordo del veicolo di famiglia. Mentre la casa resta al sicuro se si scorazza in senso vietato sull'auto dell'azienda e non si pagano le conseguenti multe.

26 dicembre 2013 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Legittima l'esecuzione sui beni confluiti nel fondo patrimoniale costituito dal debitore erariale Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 26 dicembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria azione revocatoria e declaratoria di inefficacia degli atti del debitore Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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