Onere del debitore esecutato è quello di dimostrare l'avvenuta trascrizione della costituzione del fondo patrimoniale sull'atto di matrimonio

La Corte di cassazione, con la sentenza 16526/12 del 28.09.2012, ha sancito che è onere del debitore esecutato, qualora venga sottoposta al giudice istanza di sospensione del pignoramento in atto sui propri beni inseriti nel fondo, di dimostrare che la costituzione del fondo patrimoniale è stata trascritta sull'atto di matrimonio.

L'omessa annotazione, se non documentata dal debitore, può essere rilevata d'ufficio dal giudice nel corso del processo. In tale circostanza, il pignoramento sui beni del fondo verrà comunque portato a termine.

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Stai leggendo Onere del debitore esecutato è quello di dimostrare l'avvenuta trascrizione della costituzione del fondo patrimoniale sull'atto di matrimonio Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il giorno 13 aprile 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria azione revocatoria e declaratoria di inefficacia degli atti del debitore . Inserito nella sezione giurisprudenza Numero di commenti e domande: 0

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