Quasi impossibile dimostrare che i debiti erariali non abbiano contribuito ai bisogni della famiglia

Inoltre, va sempre considerato che il coniuge titolare del bene facente parte del fondo patrimoniale che contesti la legittimità dell'iscrizione ipotecaria, perché avvenuta al di fuori delle condizioni legittimanti previste dall'articolo 170, deve assumersi l'onere di allegare e dimostrare i fatti costitutivi dell'illegittimità dell'iscrizione.

Tra tali fatti vi è, innanzitutto, l'essere stato il debito in relazione al quale si è proceduto all'iscrizione, contratto per uno scopo estraneo ai bisogni della famiglia. Inoltre, egli deve allegare e dimostrare che tale estraneità era conosciuta dal creditore che abbia iscritto l'ipoteca.

Tali oneri di allegazione e di prova si configurano anche quando si proponga contro l'esattore domanda di declaratoria della illegittimità dell'iscrizione di un'ipoteca esattoriale.

A tale proposito va ricordato che la giurisprudenza consolidata (fra le tante, si veda Cassazione numero 15862 del 2009; numero 8991 del 2003; numero 12998 del 2008), ha affermato che il criterio identificativo dei crediti il cui soddisfacimento può essere realizzato in via esecutiva sui beni conferiti nel fondo patrimoniale va ricercato, non già nella natura delle obbligazioni (legale o contrattuale), ma nella relazione esistente tra il fatto generatore di esse ed i bisogni della famiglia. E' irrilevante l'anteriorità o posteriorità del credito rispetto alla costituzione del fondo, atteso che il divieto di esecuzione forzata non è limitato ai soli crediti (estranei ai bisogni della famiglia) sorti successivamente alla sua costituzione, ma vale anche per i crediti sorti anteriormente, salva la possibilità per il creditore, ricorrendone i presupposti, di agire in via revocatoria.

Nell'enunciare questo principio i supremi giudici hanno precisato che vanno ricompresi nei bisogni della famiglia anche le esigenze volte al pieno soddisfacimento ed all'armonico sviluppo della famiglia nonché al potenziamento della sua capacità lavorativa, con esclusione solo delle esigenze di natura voluttuaria o caratterizzate da interessi meramente speculativi.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo la cortesia di voler contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su quasi impossibile dimostrare che i debiti erariali non abbiano contribuito ai bisogni della famiglia. Clicca qui.

Stai leggendo Quasi impossibile dimostrare che i debiti erariali non abbiano contribuito ai bisogni della famiglia Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 26 dicembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria iscrizione di ipoteca Inserito nella sezione giurisprudenza del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

cerca