Pubblicità del fondo patrimoniale

La costituzione del Fondo patrimoniale deve essere fatta tramite atto pubblico e così anche l'accettazione.

Non è sufficiente che la costituzione del Fondo patrimoniale sia trascritta nei Registri Immobiliari a norma dell'articolo 2647 per essere opponibile ai terzi, ma, rappresentando una convenzione matrimoniale, a norma dell'articolol62 Codice civile, deve essere anche annotata a cura del notaio rogante a margine dell'atto di matrimonio dei coniugi in favore dei quali il fondo è costituito (Trib. Bergamo 16.11.81).

L'atto di costituzione non può essere opposto a terzi, quando a margine dell'atto di matrimonio non sono annotati la data del contratto e il notaio rogante e le generalità dei contraenti.

La trascrizione ex articolo 2647 Codice civile non è infatti ritenuta sufficiente in quanto costituisce una mera pubblicità notizia (Cass. Civ. 27/11/87 numero 8824 ) che non svolge alcun ruolo dal punto di vista della opponibilità ai terzi.

Ne consegue che se all'annotazione ex articolo 162 Codice civile si sia provveduto dopo l'iscrizione di un'ipoteca giudiziale sull'immobile, non è opponibile ai terzi la costituzione del Fondo patrimoniale, ancorché antecedente (Trib. Latina, 17.03.1988).

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