Fondo INPDAP, adesione espressa entro maggio 2008 [Commento 1]

  • c0cc0bill 13 dicembre 2007 at 20:57

    E meno male. Si sono forse resi conto della porcata che stavano facendo. Il silenzio assenso per questo tipo di prestazioni è un vero furto. I termini di legge fissati dai compagni di merende dell'INPDAP, che siedono in Parlamento, erano stati fissati al 30 novembre e la cosa era filtrata solo a metà ottobre. Molti non avrebbero mai saputo dell'esistenza del Fondo e del meccanismo del silenzio assenso. E quindi sarebbero stati assoggettati, praticamente, ad una tassa iniqua. Per prestazioni (cure termali, presti personali a interesse quasi nullo, master e viaggi di studio per i rampolli dell'establishment) di cui non avrebbero mai goduto. Una tassa che sarebbe servita a consentire l'accesso al Fondo INPDAP ai soliti noti, ai clienti dei notabili, ai parenti dei potenti, agli appartenenti della CASTA. Un furto sventato. Ma per un colpo gobbo che non riesce, purtroppo, altri mille vanno a segno.

    • elsa silvestro 22 giugno 2009 at 16:26

      E' stata commessa una nuova grave ingiustizia:
      il così detto sindacato, che tanto si interessa dei lavoratori e pensionati, ci ha regalato la non possibilità di accedere a fondi e prestiti,pochè le iscrizioni volontarie ,scadute il 31 maggio 2008,non sono state pubblicizzate affatto.Risultato:solo i soliti furbi ne sono venuti a conoscenze,pertanto chi vorrebbe ora accedere ad es a qualche forma di prestito non può perchè non è iscritto al famoso fondo Grazie del bel servizio Si potrebbe interessare di far riaprire i termini di iscrizione e di dare pubblicità Grazie a chi ha la cortesia di rispondare.

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