Rinnovo del fondo di accesso al credito per i genitori dei neonati

L'arrivo in famiglia di un figlio porta con sé nuove esigenze e nuove spese: per aiutare a sostenerle è stato rinnovato, presso il Ministero della Cooperazione internazionale e dell'Integrazione, con delega alla famiglia, il fondo volto a garantire l'accesso al credito delle famiglie con un nuovo figlio. L'accesso al credito viene assicurato attraverso il rilascio di garanzie alle banche e agli intermediari finanziari (Decreto legge numero 158/2008 - articolo 4, comma 1 e 1 bis e legge 183 del 12 novembre 2011 - articolo 12). Possono richiedere un prestito, fino a 5000 euro, i genitori dei bambini nati o adottati negli anni 2012, 2013 e 2014, senza limitazioni di reddito.

Le banche che aderiscono all'iniziativa si sono impegnate ad applicare, ai finanziamenti garantiti dal Fondo, un tasso annuo effettivo globale (TAEG) fisso non superiore al 50% del tasso effettivo globale medio (TEGM) sui prestiti personali, in vigore al momento in cui il prestito è concesso.

Il finanziamento concesso, della misura massima di 5000 euro, può essere utilizzato per qualunque tipo di spesa e deve essere restituito in un periodo massimo di cinque anni. Resta comunque facoltà delle banche l'erogazione del prestito, in quanto la presenza della garanzia del Fondo, che permette un tasso agevolato, non esonera le famiglie dall'obbligo di restituzione alle scadenze pattuite. Per le famiglie dei bambini nati o adottati che siano portatori di malattie rare è previsto, un contributo che riduce ulteriormente il tasso di interesse (TAEG) allo 0,5%.

Il Fondo di credito per i nuovi nati è stato rinnovato per altri tre anni. L'articolo 12 della legge 183 del 12 novembre 2011 ha infatti stabilito la proroga della misura per i nati negli anni 2012, 2013 e 2014.

L'iniziativa era già in vigore dal 2009 per favorire l'accesso al credito delle famiglie con un figlio nato o adottato nell'anno di riferimento. Adesso, secondo quanto stabilito recentemente in un Protocollo d'intesa tra il Ministero della Cooperazione internazionale e dell'Integrazione, con delega alla famiglia, e l'ABI, banche e intermediari aderenti estenderanno tale possibilità anche al triennio in corso.

Il Fondo Nuovi Nati, con una dotazione patrimoniale di 25 milioni di euro, finanzia un importo massimo pari a 5.000 euro di durata non superiore a 5 anni, con un tasso agevolato non superiore al 50% del Tegm (tasso medio) sui prestiti personali. Ad oggi ha garantito, a prima richiesta per un importo pari al 50% del finanziamento, oltre 24.000 operazioni per un controvalore di prestiti erogati superiore a 120 milioni di euro.

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