Canone di locazione e contratto non registrato - di cosa stiamo parlando

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Ai fini dell'attuazione della riforma sul federalismo fiscale (grazie Bossi) la manovra economica 2010 ha introdotto una nuova imposta, la cedolare secca del 20% sulle locazioni immobiliari di case, abitazioni appartamenti su quanto incassato dal proprietario a partire dal primo gennaio 2011. Contestualmente è stato disposto un inasprimento delle sanzioni per chi volesse continuare ancora a non dichiarare, fra i redditi percepiti, gli affitti derivanti dalla locazione di immobili di proprietà.

E così, dal primo gennaio 2011, nel caso di contratti interamente in nero, oppure camuffati come comodato gratuito, è prevista una sanzione fino a 2.065,86 euro. Se il contratto registrato riporta un valore inferiore a quello effettivo, la penalità potrà raddoppiare o quadruplicare l'imposta evasa. Chi non si oppone alle richieste del fisco ed evita il contenzioso (acquiescenza) paga "soltanto il 30%" dell'imposta evasa.

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