Contratto di fideiussione e contratto autonomo di garanzia - differenze sostanziali

E' stata sempre molto controversa la questione relativa alla differenza tra contratto di fideiussione e contratto autonomo di garanzia, Ci soffermeremo, in questo articolo, sui criteri distintivi di tali fattispecie contrattuali e sulle relative peculiarità.

Costituisce contratto autonomo di garanzia quello in base al quale una parte si obbliga, a titolo di garanzia, ad eseguire a prima richiesta la prestazione del debitore, indipendentemente dall'esistenza, dalla validità ed efficacia del rapporto di base, con la conseguente impossibilità per il garante di sollevare eccezioni. Il garante che ha sottoscritto una clausola a prima richiesta, pertanto,  è tenuto a pagare il creditore senza poter opporre alcuna eccezione,  anche se il rapporto principale è invalido.

Per portare un esempio, la nullità della pattuizione di interessi ultra legali può non trasferirsi al contratto autonomo di garanzia, atteso che detta pattuizione, eccezion fatta per la previsione di interessi usurari, non è contraria all'ordinamento.

Il contratto autonomo di garanzia, quindi, si distingue dalla fideiussione per la sua indipendenza dall'obbligazione principale. Mentre contratto di fideiussione è finalizzato a garantire l'adempimento, il contratto autonomo di garanzia ha l'obiettivo di mantenere indenne il beneficiario dall'inadempimento del debitore,  attraverso  una prestazione solo equivalente e non necessariamente corrispondente a quella dovuta.

In sostanza, il contratto autonomo di garanzia difetta del requisito dell'accessorietà rispetto al rapporto sostanziale tra debitore garantito e beneficiario e il garante si impegna a pagare una somma a favore di quest’ultimo ed a sua semplice richiesta, rinunciando, in deroga all'articolo 1945 Cc, a far valere qualsiasi eccezione relativa all'esistenza, validità e coercibilità del rapporto fondamentale tra creditore garantito e debitore principale, cui il garante resta estraneo.

Insomma, la ratio del contratto autonomo di garanzia  è solo quella di far conseguire senza indugio al creditore l'oggetto della prestazione, in attesa della chiarificazione del rapporto principale e delle contestazioni, riversando sul garante il rischio dell'inadempienza colpevole o incolpevole che sia.

Potremmo affermare che la causa concreta del contratto autonomo è quella di trasferire da un soggetto ad un altro il rischio economico connesso alla mancata esecuzione di una prestazione contrattuale, sia essa dipesa da inadempimento colpevole oppure no, mentre con la fideiussione, nella quale solamente ricorre l'elemento dell'accessorietà, è tutelato l'interesse all'esatto adempimento della medesima prestazione principale.

Ne deriva che, mentre il fideiussore è un vicario del debitore (il fideiussore è debitore allo stesso modo del debitore principale) l'obbligazione del garante autonomo si pone in via del tutto autonoma rispetto all'obbligo primario di prestazione, essendo qualitativamente diversa da quella garantita, perché non necessariamente sovrapponibile ad essa e non rivolta all'adempimento del debito principale, bensì ad indennizzare il creditore insoddisfatto mediante il tempestivo versamento di una somma di denaro predeterminata, sostitutiva della mancata o inesatta prestazione del debitore.

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