Garanzie – fideiussione bancaria attiva (quando il creditore garantito è la banca) [Commento 17]

  • mariella aprea 4 settembre 2009 at 08:00

    Sono fideiussore per un prestito e un affidamento bancario per il mio ex marito.

    In fase di separazione sono venuta a conoscenza che da un anno non pagava le rate ed era esposto oltre il consentito dalla banca per il fido.

    Il mio ex marito non è proprietario di alcun bene.

    Nella sentenza omologata di separazione giudiziale lui si impegnava a togliere la mia firma come fideiussore ed io rinunciavo all'assegno di mantenimento.

    Economicamente non sono autosufficiente poichè la rata del mutuo della casa a me intestata viene assorbito totalmente dal mio stipendio e mantengo me e la bambina con l'assegno di € 400 che lui mi passa. Di fatto lui non ha nessuna intenzione nè di pagare, nè di togliere la mia firma di fideiussore.

    Che cosa rischio e soprattutto c'è un sistema per cui io posso obbligare il mio ex marito a tener fede a quanto da lui sottoscritto?

    • c0cc0bill 4 settembre 2009 at 08:12

      Nonostante nella sentenza di separazione c'è l'impegno di scioglimento della fideiussione chi poi in concreto può stabilirlo è la banca o l'istituto che hanno rilasciato il fido e il prestito.

      La garanzia che Lei ha firmato la obbliga infatti fino alla scadenza del rapporto o - e questo dipende dal contratto che avete firmato - può avere una durata prestabilita.

      Difficilmente scioglieranno la sua garanzia prima del dovuto soprattutto dal momento che il suo ex marito risulta anche cattivo pagatore. E la garanzia da Lei prestata garantisce proprio che pagherà gli interessi e restituirà la somma che è stata prestata. La banca infatti potrebbe rifarsi su di Lei come garante per il pagamento delle rate da saldare.

      Comunque il consiglio è di controllare subito il contratto nella clausola sulla validità e sulla durata della fideiussione e la possibile revoca anticipata.

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