Estinguere la fideiussione omnibus

Cosa accade se il fideiussore, dopo aver prestato una “fideiussione omnibus”, decida, per i più vari motivi, di estinguere la fideiussione stessa di, come si dice con termine tecnico, recedere da tale contratto.

Come previsto per tutti i contratti destinati a durare a tempo indeterminato, la legge gli assicura la facoltà di “uscire” dalla sua obbligazione, ma, purtroppo, ciò non significa che egli verrà immediatamente liberato dal debito garantito; in altre parole anche dopo il recesso il fideiussore resterà obbligato in misura minore, ma, pur sempre obbligato.

Infatti i contratti delle banche recano clausole del tipo “Il fideiussore può recedere dalla garanzia dandone comunicazione alla Banca con lettera raccomandata”.  La dichiarazione di recesso si reputa conosciuta dalla Banca solo quando la lettera giunga ai suoi uffici.

Il fideiussore risponde, oltre che delle obbligazioni del debitore in essere al momento in cui la Banca ha preso conoscenza del recesso, di ogni altra obbligazione che venisse a sorgere o a maturare successivamente in dipendenza dei rapporti esistenti al momento su indicato.

Per quanto concerne i rapporti di apertura di credito intrattenuti con il debitore, il recesso del fideiussore si rende operante solo quando la Banca abbia potuto recedere a sua volta dai detti rapporti, sia conseguentemente cessata la facoltà di utilizzo del credito da parte del debitore e sia decorso il termine di presentazione degli assegni da lui emessi ed ancora in circolazione”.

Va rilevato che la clausola è da interpretare. Per esempio l'affermazione che il recesso è operante solo quando la banca abbia potuto, a sua volta, recedere dai rapporti garantiti non può essere portata fino a consentire alla banca stessa comportamenti negligenti o strumentali nella gestione dei rapporti creditizi facendo esclusivo assegnamento sull'impegno del garante.

In pratica quando il garante invia la raccomandata di recesso alla banca, quest’ultima, come prima cosa, valuta il contegno da assumere nei confronti del debitore principale nel senso che considera se cessare, o meno, il rapporto creditizio con lui (ad es. revocandogli l'apertura di credito di cui godeva). Infatti accade spesso che la concessione di credito poggia eminentemente sulla garanzia per cui, eliminando la garanzia, viene eliminato anche il credito.

Se, invece, la banca ritiene il cliente sufficientemente affidabile anche senza la fideiussione deciderà per la continuazione del rapporto e si limiterà a prendere atto del recesso.

Per quanto riguarda il garante che receda, il suo interesse sarebbe, com’è ovvio, essere liberato pienamente e immediatamente dai suoi impegni, ma, purtroppo, ciò non succede quasi mai. E' rarissimo, infatti, che la banca rilasci dichiarazioni liberatorie piene o rinunce alla fideiussione.

Esclusa l'ipotesi, quasi soltanto teorica, di rilascio di una liberatoria piena da parte della banca, la situazione per il garante non cambierà nel senso che resterà obbligato per il debito che sussisteva nel momento in cui ha esercitato il recesso o, meglio, nel momento in cui la banca ha avuto conoscenza del recesso.

Dunque, ponendo che il cliente fruisse di un'apertura di credito ad esempio di 1.000 utilizzata per 500, il garante risponderà solo per 500 di modo che se il cliente, in seguito, aumenterà l'utilizzo, poniamo, fino a 600, il garante non risponderà degli ulteriori 100 in aumento.

Al contrario risponderà di ogni altra obbligazione che trae origine nel rapporto esistente al momento del recesso. Così, ad esempio, se era garantito un mutuo e l'obbligato principale non paghi la rata il garante risponderà anche dell'interesse di mora.

Dunque, se il debito sussiste al momento del recesso, dalla fideiussione non è possibile liberarsi.

Ciò rende questo contratto estremamente insidioso e oneroso per chi lo sottoscrive per cui dovrà essere massima la cautela del cliente di fronte alle consuete parole “firmi qui” proferite come se fossero la cosa più banale ed insignificante del mondo dall'operatore che gli sottopone uno dei tanti moduli della banca.

Senza pretendere di capire il dettaglio delle clausole riportate - cosa estremamente difficile anche agli addetti ai lavori -  il cliente dovrà, quanto meno, cercare di capire se veramente vuole obbligarsi in quel modo e per quell'importo e solo allora sottoscrivere.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su estinguere la fideiussione omnibus.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • pandora80 29 aprile 2015 at 12:29

    @Ludmilla Karadzic
    grazie davvero per la risposta, farò in modo di avere il contratto ( perche non è in mio possesso) lo esaminerò ed eventualmente ( speriamo ci sia il beneficio) procederò come mi ha suggerito.
    avrei un ulteriore quesito: cercando su internet ho visto che dalla fideiussione di solito si può recedere e anche visionando un modulo uguale a quello che ho firmato è prevista la possibilità di recesso. In questo caso, come spiegavo prima, invece questa possibilità mi è stata negata, quello che vorrei capire è se l'impossibilità del recesso è dovuta al fatto che si tratta di fideiussione limitata e specifica o se questa impossibilità valga per tutti i tipi di fideiussione.
    grazie davvero per l'ascolto e per i suggerimenti.
    pandora

    • Ludmilla Karadzic 29 aprile 2015 at 12:51

      Come in ogni contratto, anche per la prestazione di fideiussione c'è sempre la possibilità di recedere. Ma deve esserci l'accordo di entrambi i contraenti.

      Lei comprenderà benissimo che se il creditore presta soldi al debitore, e lo fa solo perchè un terzo garantisce per lui, egli starà bene attento che il contratto di fideiussione non preveda la possibilità di recesso unilaterale. Se al garante fosse possibile recedere unilateralmente non verrebbero più erogati prestiti su garanzia.

    1 27 28 29