Fermo amministrativo del veicolo del debitore » Illegittimo quando compromette il lavoro del contribuente [Commento 1]

  • Leli Mani 3 marzo 2015 at 17:08

    Salve,
    Avendo letto il suo articolo riguardante l'illecito amministrativo sul fermo dell'autovettura quando questo compromette il lavoro del contribuente /debitore e quindi non consente la continuità del pagamento del debito in essere.
    Perciò le riassumo in sintesi quanto è successo e quello che mi interessa sapere.
    Nel Novembre del 2012, ho avuto un pignoramento presso terzi dei miei conti correnti , delle azioni in mio possesso e del 10° dello stipendio ,L'ammontare del pignoramento era di 570.000 € ,naturalmente quanto pignoratomi non è bastato a soddisfare l'importo richiesto da Equiltalia.
    Lavoro in un'area di servizio autostradale , non ci sono mezzi pubblici per poterla raggiungere ed ora mi è stato sono stato inserito nel turno di lavoro notturno fisso, quindi è molto più difficoltoso il raggiungimento del posto di lavoro , nel caso dovessi rifiutare il lavoro notturno, diventerebbe a rischio il posto di lavoro ed avendo 60 anni , credo che ritrovarne un altro non sarebbe così facile.
    Pertanto vorrei avere delucidazioni sulla possibilità di potermi intestare un ‘auto usata del valore di circa 5.000 € ,che mi verrebbe regalata da una mia parente e cosa dovrò fare nel caso lo possa fare

    • Annapaola Ferri 3 marzo 2015 at 18:14

      Quella in commento è una pronuncia della Commissione Provinciale Tributaria di Ravenna e, purtroppo, bisognerà attendere gli sviluppi della questione nei successivi gradi di giudizio (Commissione Tributaria Regionale e Corte di Cassazione). Non è possibile, al momento, avvalersene nel caso in cui Equitalia disponesse il fermo del veicolo a lei intestato: il passo obbligato sarebbe il ricorso, seppur citando la sentenza favorevole della CTP di Ravenna.

      Le leggi vigenti già adesso prevedono che Equitalia non possa disporre il fermo sul veicolo di proprietà del debitore se si dimostra che questo è necessario per lo svolgimento della professione o dell'attività di impresa.

      In particolare, l'articolo 86, comma 2 del DPR 602/73 dispone che la procedura di iscrizione del fermo di beni mobili registrati è avviata dall'agente della riscossione .... mediante iscrizione del provvedimento che lo dispone nei registri mobiliari, salvo che il debitore o i coobbligati, nel predetto termine, dimostrino all'agente della riscossione che il bene mobile è strumentale all'attività di impresa o della professione.

      Il problema sta nell'ambiguità del testo di legge: il debitore, per evitare il fermo dovrebbe essere un professionista oppure titolare di una ditta individuale, ad esempio. Non è prevista, esplicitamente, per poter avvalersi della norma, l'esigenza del veicolo per portarsi sul posto di lavoro, sia pure di notte o nel caso in cui l'azienda si trovi in località non servita dai mezzi pubblici.

      Il consiglio è allora quello di interpellare direttamente Equitalia, prima di intestarsi il veicolo, verificando se la documentazione che lei sarebbe in grado di produrre è ritenuta sufficiente da Equitalia per assimilare la sua condizione a quanto previsto dall'articolo 86, comma 2 del DPR 602/73.

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