Preavviso fermo amministrativo illegittimo - Il danno va risarcito anche se non è facilmente quantificabile

Il giudice di pace di Tricase (provincia di Lecce) ha stabilito che non poteva Equitalia notificare preavviso di fermo per assenza di un valido titolo esecutivo ... Conseguentemente, l'operato illegittimo sia dell'ente impositore e sia dell'esattore hanno comunque provocato un danno ingiusto in conseguenza di un preavviso di fermo che non poteva essere emesso se gli opponenti avessero usato la normale diligenza nello svolgimento dell'attività amministrativa ...

Queste le conclusioni a cui è giunto il giudice di Pace salentino, condannando Equitalia che aveva provveduto a notificare ad un cittadino un preavviso di fermo amministrativo per una cartella esattoriale già sospesa.

Oltre ad annullare il preavviso di fermo illegittimo, il giudice di pace si è soffermato sul problema del risarcimento dei danni, eccependo che il comportamento tenuto dagli opposti in violazione del dovere di diligenza ha causato stress, disagio ed ansia all'utente concretizzatosi in un peggioramento della qualità della vita. Pertanto, ai sensi dell'articolo 1226 cc apparendo il danno indeterminato e non potendo lo stesso essere determinato con precisione, si ritiene di dover liquidare e riconoscere all'attore, in via equitativa, per i danni sopportati ... la somma di euro 300,00 ...

La sentenza del giudice si Tricase non è unica nel suo genere. Basterà ricordare, infatti, la pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale di Bari (sentenza numero 36/08/10) che ha condannato Equitalia al risarcimento dei danni causati al contribuente per un'ipoteca iscritta illegittimamente sui suoi immobili.

I giudici di Bari, in quella occasione, avevano attribuito ad Equitalia la responsabilità dei danni causati per aver provveduto a notificare la cartella esattoriale presso un indirizzo diverso rispetto a quello di residenza del contribuente.

Nella citata sentenza pronunciata dalla CTP barese, si ammoniva che un tale comportamento di natura dilatoria e defatigante per il contribuente rivela, negli enti impositori, una mancanza assoluta di avvedutezza e di una sia pur minima consapevolezza della legittimità o meno del proprio agire e delle conseguenze che i propri atti andavano a determinare. .

Dunque, la quantificazione dei danni può avvenire tranquillamente in via equitativa, ai sensi dell'articolo 1226 del Codice civile, quando il disagio subito dal contribuente sia difficilmente quantificabile. Staremo a vedere se questa impostazione giuridica reggerà al vaglio della Corte di Cassazione.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su preavviso fermo amministrativo illegittimo - il danno va risarcito anche se non è facilmente quantificabile.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.