Costretto dalla crisi all'evasione fiscale, poi fallisce

Costretto dalla crisi all'evasione fiscale, poi fallisce: assolto imprenditore per la seconda volta.

Non ha evaso l'Iva volontariamente ma perché costretto dalla situazione di crisi: con questa motivazione il Tribunale di Brindisi ha assolto per la seconda volta in pochi mesi un imprenditore metalmeccanico di Brindisi che, a fronte di commesse e lavori già eseguiti, in assenza di liquidità, non aveva pagato l'Iva per alcune centinaia di migliaia di euro proprio in relazione ai mancati incassi.

Per quei lavori infatti, le fatture erano state regolarmente emesse dall'azienda che però non aveva ancora incassato i compensi.

Briciole di pane - navigare a ritroso nelle sezioni

debiti origine conseguenze tutele
origine dei debiti
fisco tributi e contributi
evasione ed elusione fiscale e contributiva - reati tributari ed abuso del diritto
evasione fiscale causa crisi » imprenditore assolto per la seconda volta

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su costretto dalla crisi all'evasione fiscale, poi fallisce. Clicca qui.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altri contenuti suggeriti da Google

Struttura del sito ed altre info