Espropriazione e vendita di un bene indiviso - vendita dell'intero bene

L'Art 600 del codice di procedura civile recita:  "... Se la separzione non è possibile, può ordinare la vendita della quota indivisa o disporre che si  proceda alla divisione a noram del codice  civile".

In virtù degli articolo 720 del codice civile e successivi e il  giudice può procedere come segue.

Se il bene è indivisibile in natura, ipotesi nella prassi più frequente specie in caso di  fabbricati, il giudice della divisione, se nessuno dei comproprietari chiede l'assegnazione  dell'intero previa corresponsione del valore di stima residuo ( totale - valore della sua quota; in  questo caso il valore della quota non patisce abbattimento), dispone la vendita dell'intero bene.

La vendita avverrà nelle modalità del giudizio esecutivo ( con o senza incanto) e potrà essere  nominato un custode giudiziario del bene. Avvenuta la vendita lo stesso giudice della divisione ripartirà il ricavato, dedotte le spese di divisione, fra i vari comproprietari: la quota spettante al  debitore esecutato transiterà immediatamente nel processo esecutivo, che riprenderà, e sarà poi  oggetto dell'usuale riparto.

L'istanza di fissazione di udienza da parte del creditore procedente può essere avanzata  contestualmente alla istanza di vendita, o comunque alla udienza di conferimento dell'incarico  al CTU.  In tal modo il GE potrà fissare la stessa udienza sia per decidere sulle modalità della vendita che  per convocare i comproprietari.

Alla udienza ex articolo 569 cpc il GE disporrà sia della perizia che  della convocazione dei comproprietari: potrà quindi decidere sulla separazione, o disporre la  instaurazione della causa di divisione innanzi a sè quale GI, fissare la udienza, acquisire al  fascicolo della divisione la perizia espletata dal CTU ( a cui viene sempre dato l'incarico di  verificare se il bene sia o meno divisibile e se sia fattibile un progetto di divisione in natura).

Nell'ambito del giudizio di divisione in cui poi venga disposta la vendita del bene intero sarà  nominato custode giudiziario, che dovrà provvedere ai medesimi adempimenti cui solitamente  provvede in sede di vendita esecutiva, ivi compresa la liberazione del bene prima della udienza  di vendita (anche ove occupato da uno solo dei comproprietari, che è senza titolo rispetto al resto del bene).

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1 settembre 2013 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo Espropriazione e vendita di un bene indiviso - vendita dell'intero bene Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 1 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria pignoramento ed espropriazione di beni indivisi in comunione cointestati o attribuiti a fondo patrimoniale Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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