Espropriazione e vendita di un bene indiviso - Separazione della quota e vendita del bene intero "ricavato"

Metodo preferito dal legislatore e che può essere adottato dallo stesso Giudice per le Esecuzioni. Consiste nella individuazione, anche a mezzo di ausiliario tecnico (che ne individui i dati catastali o effettui un frazionamento, ad esempio, nel caso di immobili)  di una porzione del bene che abbia individualità economica e giuridica autonoma e su cui si concentri la quota.

Il diritto su una quota di 1/3 di un bene 100, diviene diritto di piena proprietà per l'intero su un bene che vale 33. La separazione è una sorta di divisione parziale.

Il Giudice per le Esecuzioni, ritenuti i presupposti per la separazione, emette ordinanza relativa (disponendone la
trascrizione una volta divenuta definiva ovvero trascorsi cinque giorni)  e dispone poi la vendita del bene intero “ricavato”. La esecuzione si concentra quindi sul bene assegnato dal debitore.

E' opportuno rammentare che tale ipotesi ricorre poco di frequente. Secondo la dottrina, infatti, la separazione della quota presuppone l'accordo fra tutti i comproprietari.

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