Esecuzioni, fallimenti e pignoramenti in Ticino

Soprattutto di questi tempi quasi nessuno può dirsi veramente al riparo da problemi finanziari, fallimenti e via dicendo: chi pensa che a lui non capiterà mai, o è un illuso, o semplicemente un arrogante. Arrogante soprattutto nel caso in cui guarda con disprezzo e con qualchè sfottò i poveri cristi che si trovano nella situazione di ricevere dei precetti esecutivi e/o dei pignoramenti.

Probabilmente è vero che alcune persone vanno a finire in quella situazione, perchè semplicemente non glie ne frega niente di pagare le fatture, e preferiscono spendere i soldi per sfizi vari.

Ma molti, forse la maggior parte, si ritrovano in quella situazione contro la loro volontà, a causa di tutta una serie di motivazioni; che vanno dalla perdita del lavoro, a vicissitudini personali, ecc ecc ecc.
Per una serie di motivi, che vanno dal fallimento di una mia piccola attività lavorativa come indipendente, a dei problemi di salute psicofisica, a una buona dose di sfiga ecc, mi sono ritrovata per 2 o 3 anni a vivere una situazione molto difficile, che mi ha portato a ricevere dei precetti e in seguito dei pignoramenti, ai quali ho a suo tempo opposto degli attestati di carenza beni. Questa situazione mi ha fatto soffrire molto.

Mi vergognavo tanto della mia situazione, e ogni volta che dovevo andare all'ufficio esecuzioni per qualche motivo, mi sentivo una barbona.

Una delle cose che mi dava particolarmente fastidio, era la tutto sommato poco garantita privacy che c'era in questo ufficio: parlare dei propri "affari" davanti ad uno sportello, o in pseudo cabine con porta in vetro, dove da fuori si sente assolutamente tutto, con gente che fà la fila dietro di te, mi sembra una totale mancanza di rispetto. Anche perchè in una piccola realtà come la nostra, non è difficile incontrare anche conoscenti ecc.
Questa a mio modo di vedere, è la prima parte di quella che io definisco una "gogna moderna".Nel senso che: ok, devo dei soldi a qualcuno. Punto. Con questo non vuol dire che devo essere sputtanata praticamente a tutti quelli che possono capitare ad essere in quell'ufficio in fila dietro di me!
Dopo questo periodo particolarmente pesante della mia vita, un po' alla volta, sto riuscendo a riscattarmi: sono riuscita a pagare tutte le varie esecuzioni. Non ho più assolutamente nessun debito. E questo per me è stato veramente una rinascita.
Un po' alla volta, mattone dopo mattone, sto cercando di ricostruirmi una nuova vita.
Non è facile, ma diciamo che la ruota ha finalmente incominciato a girare dalla parte giusta...
C'è però un "piccolo" problema: il giorno che sono andata tutta fiera a pagare i miei debiti all'ufficio esecuzioni, ho scoperto che, a causa di un non meglio specificato cambiamento del sistema informatico, non è più possibile cancellare automaticamente tutti i precetti e i pignoramenti. Nel senso che, se adesso dovessi richiedere per qualsiasi motivo un'estratto, per esempio nel caso volessi cambiar casa ecc, risulta l'elenco delle "gabole" che avevo, con scritto da parte "pagato".
Per far cancellare definitivamente questo, bisogna chiamare o scrivere all'ex creditore, chiedendo di procedere a dare ordine all'ufficio esecuzioni di cancellare il tutto.

Nel mio caso, si tratta di 6 atti di pignoramento (come detto tutto regolarmente pagato), che erano stati ordinati da 3 o 4 società di incasso, situate in Svizzera interna.
A questo punto, desidero spezzare una lancia, almeno nei confronti dell'impiegato dell'Uffio esecuzioni che aveva seguito il mio caso: è stato molto gentile e professionale, umano. Mi ha confidato, che loro stessi sono assolutamente contrari a questa nuova procedura, anche perchè ogni giorno hanno a che fare con decine di persone incazzatissime, perchè dopo il loro pagamento, risulta ancora questa traccia.
Io quel giorno, non ero tanto incazzata... avevo il magone e gli occhi lucidi.
Sono quasi 7 mesi che ho saldato tutto. Lo stesso giorno ero tornata a casa, mi ero armata di pazienza e avevo chiamato le varie società di incasso, chiedendo intervenire presso l'ufficio esecuzioni per far cancellare il tutto.
Premetto che quasi nessuno di questi qui parlava italiano (per fortuna che parlo discretamente tedesco) e mi avevano assicurato che lo avrebbero fatto.
Invece, malgrado numerosi miei solleciti, a tutt'oggi, 7 mesi dopo, risulta ancora tutto registrato.
Questa situazione mi danneggia. Dovrei cambiare casa da tempo, ma col cz che vado a pagare 15 fr. per farmi fare un estratto con scritto un'elenco di ex debiti, con scritto "pagato"!... Chi è che mi darebbe fiducia? E poi, perchè dovrei star lì a rivangare il mio passato sfortunato, quando ora le cose vanno decisamente meglio?
Per me questa è una vera e propria gogna dei tempi moderni.
Praticamente si è bollati a vita?! Fin quando l'ex creditore non si decide a far cancellare quanto richiesto, io continuo a subire il passato?
Voglio aggiungere concludendo, che ho proprio l'impressione che in Svizzera la protezione dei dati è un qualcosa di non molto chiaro. In pratica la legge sulla privacy è inesistente!

Quando si riceve un precetto, lo stesso viene portato dal postino, oppure, se non si è in casa, si deve andare a ritirarlo in posta:
il tutto arriva scritto in un foglio aperto; importo, creditore ecc. Così che il postino, il buralista, magari il tipo che è in fila dietro di te alla posta, a un metro di distanza, può sapere le mie cose personali. E questo francamente, è assurdo e vergognoso!
Sò di un mio conoscente, che trovandosi in una grave situazione, dove quasi tutti i giorni riceveva qualche precetto, grazie al postino del suo paese, che aveva la "bella abitudine" di mettere nel libretto delle firme i precetti assieme alle raccomandate che doveva consegnare nel giro di posta. Molte volte è successo che lasciava aperto il libretto, metre qualche altro abitante del paese metteva la sua firma per una raccomandata ricevuta... e lì poteva leggere anche di sfroso i dati riportati sul precetto... se poi il personaggio era qualche pettegolo, si capisce perchè poi tutto il paese sapeva le vicissitudini di questo mio conoscente...

Altri esempi: mi è capitato di provare a chiedere delle informazioni telefoniche su delle tasse, è il funzionario mi ha detto esattamente importi ecc. Insomma, potevo essere chiunque d'altro che si spacciava per me, e avrebbe saputo tutti i miei cz!
Un'altra volta ho chiamato l'ufficio esecuzioni perchè stavo riordinando delle cose d'ufficio e avendo un dubbio, ho telefonato per chiedere una delucidazione. Con stupore in pratica mi hanno confermato telefonicamente che avevo tot precetti.... ma che, per motivi di privacy, (bontà loro!), non potevano dirmi l'importo al telefono... (grazie tanto!).
Anche qui, potevo essere un qualsiasi ficcanaso che voleva sapere se avevo dei precetti!
Insomma, mi sembra che così proprio non và!

In Italia per esempio, c'è una legge sulla privacy molto efficiente; a volte forse troppo. Mentre da noi, tutti se ne sbattono altamente... d'altra parte mi sembra di essere l'unica a vedere questo problema... è raro sentire qualcuno dalle nostre latitudini che parla criticamente del discorso privacy...

Non sò come fare a farmi cancellare questi ex pignoramenti, che ho pagato da oltre 7 mesi!! Le ho provate tutte: lettere, telefonate, ma niente!
Per me questo si chiama accanimento! Ma chi ha avuto la bella idea a Bellinzona, di cambiare "sistema informatico" ?!(per inciso, io non credo che sia questa la vera motivazione!).

Mesi fà ho persino telefonato al Caffè, affinchè scrivessero un articolo su questo problema, ma, anche se il giornalista che mi ha ascoltata pareva interessato, alla fine non hanno mai scritto nulla...

8 dicembre 2007 · Antonio Scognamiglio

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