Esdebitazione e fallimento del debitore consumatore » Quando viene raggiunto l'accordo con i creditori

Quando il debitore trova l'accordo con i suoi creditori, l'organismo di composizione della crisi trasmette a tutti i creditori una relazione sui consensi espressi e sul raggiungimento della percentuale di approvazione del piano, allegando il testo dell'accordo stesso. Nei dieci giorni successivi al ricevimento della relazione, i creditori possono sollevare le eventuali contestazioni. Decorso tale ultimo termine, l'organismo di composizione della crisi trasmette al giudice la relazione, allegando le contestazioni ricevute, nonchè un'attestazione definitiva sulla fattibilità del piano.

Il giudice omologa l'accordo e ne dispone l'immediata pubblicazione. L'accordo omologato è obbligatorio per tutti i creditori anteriori alla data di pubblicazione. Dalla data dell'omologazione del piano i creditori con causa o titolo anteriore non possono iniziare o proseguire azioni esecutive individuali. Ad iniziativa dei medesimi creditori non possono essere iniziate o proseguite azioni cautelari né acquistati diritti di prelazione sul patrimonio del debitore che ha presentato la proposta di piano.

Naturalmente, gli effetti dellà ccordo vengono meno in caso di mancato pagamento dei titolari di crediti impignorabili. L'accertamento del mancato pagamento di tali crediti è chiesto al tribunale.

Se per la soddisfazione dei crediti sono utilizzati beni sottoposti a pignoramento ovvero se previsto dall'accordo o dal piano del consumatore, il giudice, su proposta dell'organismo di composizione della crisi, nomina un liquidatore.

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  • sio 16 gennaio 2013 at 13:09

    Salve, ho letto sul vostro blog che le mule dell'ATM Milano dovrebbero cadere in prescrizione entro 5 anni e non 10, volevo assicurarmi di questa cosa e chiedervi,
    ho ricevuto una raccomandata dopo tre anni, non sono stata io a firmarla ma mia madre a suo nome, in seguito non ho pagato la muta e ho scritto all'ufficio informazioni dell'ATM, mi hanno comunicato che non solo ho questa multa ma altre tre, ora questa comunicazione via e-mail è valida per interrompere il periodo di prescrizione e si riparte da qui o non è considerata valida. Cosa dovrei fare? attendere le altre tre raccomandate, non ritirarle aspettano che passi il tempo che vadano in prescrizione, mi sembra troppo semplice. Per la prima multa posso avvalermi del fatto che non sapevo di averla ricevuta visto che la firma è di madre o visto cè sempre il problema della mail? (non posso nemmeno contestare le altre tre visto che non sono in posseso dei dati, nella mail cè l'importo il n. e il termine) grazie in anticipo

    • Annapaola Ferri 16 gennaio 2013 at 21:13

      Se la sua non è una casella di posta certificata (PEC), le comunicazioni che vi riceve sono puramente informali e non possono essere considerate come la notifica di un atto.

      Per quanto attiene la raccomandata firmata da sua madre, invece, la notifica deve ritenersi correttamente perfezionata.

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